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Si sta rivelando più complicata del previsto la ricerca per l'Inter di un attaccante di esperienza e comprovata affidabilità per completare un reparto offensivo nel quale l'unica vera certezza continua ad essere rappresentata da Romelu Lukaku, mentre si susseguono i rumors in ottica Barcellona su Lautaro Martinez. Nemmeno Alexis Sanchez e il giovanissimo Esposito sono certi della conferma in vista della prossima stagione e così i rifiuti già incassati da Olivier Giroud prima e Dries Mertens poi hanno complicato i piani di Beppe Marotta e Piero Ausilio. E indirettamente quelli di Antonio Conte.

FATTORE ICARDI - Che avrebbe individuato nell'ex Napoli Edinson Cavani l'elemento ideale per aggiungere gol, qualità e carisma alla propria batteria di attaccanti. La conferma ufficiale da parte del Paris Saint Germain di Mauro Icardi per quasi 60 milioni di euro spingerà il Matador a dichiarare conclusa la sua grande avventura francese, non rinnovando il contratto che scadrà alla fine del mese. I nerazzurri sono disposti a spingersi in alto pur di convincere l'uruguaiano, offrendo un biennale da 7 milioni di euro a stagione: un investimento significativo per un classe '87, che a Parigi ne percepiva 10 di milioni netti all'anno.
IL CHOLO CI RIPROVA? - Una cifra alla quale l'Inter non può permettersi di arrivare, ma sulla possibilità che Cavani sbarchi effettivamente a Milano per concludere la sua carriera di altissimo livello pesa anche la volontà del giocatore sulla sua prossima destinazione. Secondo il compagno di squadra Ander Herrera, la preferenza del Matador andrebbe per il calcio spagnolo e sullo sfondo rimane sempre quella tentazione chiamata Atletico Madrid, che già nello scorso gennaio confidava di convincerlo ad accettare la corte del Cholo Simeone, salvo scontrarsi con le esose richieste del giocatore in termini di ingaggio e la volontà del PSG di trattenerlo fino alla scadenza del suo contratto.