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L'avventura all'Inter di Diego Godin non è sicuramente di quelle che verranno ricordate negli annali della storia del calcio. Il difensore uruguaiano non è mai riuscito in questa stagione ad adattarsi al meglio alla difesa a 3 e alle richieste di Antonio Conte per la propria linea difensiva tanto che nell'arco dell'anno spesso e volentieri gli ha preferito il giovanissimo Alessandro Bastoni. Per questo, al termine di questa annata, è sempre più probabile che, per almeno due ragioni, sarà lui il sacrificato sul mercato del reparto difensivo.

PLUSVALENZA E INGAGGIO - Non serve ribadire quanto l'emeregenza coronavirus dovrà ancor di più rispetto agli altri anni modificare l'atteggiamento economico di molte società e anche l'Inter, nonostante il trend in crescita, non sarà da meno. Godin ha 34 anni ed è uno dei giocatori più pagati dell'intera rosa dietro solo a Lukaku ed Eriksen con 5 milioni annui. Inoltre è arrivato a parametro zero la scorsa estate dall'Atletico Madrid e per questo un suo addio rappresenta per la società nerazzura un'occasione sia di una plusvalenza importante da non lasciarsi sfuggire, sia di una riduzione (o meglio ridistribuzione) del monte ingaggi.
DUE OFFERTE PER LUI - L'Atletico Madrid ha già manifestato l'intenzione di riportarlo alla base, ma gli estimatori dell'uruguaiano non mancano soprattutto in Premier League dove il mercato dei difensori è in fibrillazione e da cui sono già arrivate due proposte al giocatore. La prima è del Manchester United che cederà Smalling a titolo definitivo cerca almeno due rinforzi di primo piano e arrivare a cifre non elevate a Godin darebbe margine per l'assalto a Koulibaly del Napoli. La seconda è del Tottenham di José Mourinho che cambierà tanto e, con Vertonghen in uscita a parametro zero (piace proprio ai nerazzurri), vuole sfruttare l'occasione a costi contenuti  anche per cambiare modulo e assetto. E Godin? Si sente un titolare e vuole giocare con continuità, se potrà farlo all'Inter resterà volentieri, altrimenti considererà la via d'uscita come un'opportunità di ripartenza.