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Gli affari fra Inter e Bayern Monaco sembravano ben avviati poco prima che l'emergenza coronavirus scopiasse e mettesse in stand by l'intero mondo del calcio. Due i principali nomi sul tavolo delle società con il riscatto di Ivan Perisic da parte dei bavaresi che il club nerazzurro stava provando ad usare per agevolare l'acquisto di Corentin Tolisso.

LA FRENATA DI RUMMENIGGE - Poi lo stop importo dal virus e i discorsi di mercato che sono stati, al momento, congelati. La conferma in casa Bayern è arrivata proprio nella giornata di ieri da CEO Karl Heinze Rummenigge: "Nessuno oggi sa esattamente come la crisi coronavirus cambierà il calcio nelle prossime settimane e nei prossimi mesi. Per questo motivo abbiamo deciso di interrompere tutti i discorsi per i nuovi possibili acquisti. Ma posso già prevedere oggi che gli ingaggi dei giocatori e le cifre dei trasferimenti verranno rivalutati dai club in Europa".

L'IDEA SCAMBIO RESTA VIVA - Una trattativa "congelata" che però era già ben avviata come ci aveva raccontato l'intermediario Giovanni Branchini nella sua intervista sui nostri canali social (LEGGI QUI). Perisic al Bayern Monaco piace molto e un riscato di un potenziale titolare a cifre come i 18 milioni di euro previsti dagli accordi continua a fare gola. Le trattative riprenderanno quando ripartirà l'intero movimento e l'idea dello scambio con Tolisso rimane viva. Il francese vuole lasciare la Baviera per trovare più spazio e ha in Antonio Conte un grande estimatore fin dai tempi del Chelsea. Si dovrà lavorare sulle valutazioni, in un mercato che, Marotta conferma, sarà fatto di grandi scambi e tante idee.