14
Nel pieno del dibattito pubblico per il nuovo stadio, si sblocca un'altra situazione che riguarda San Siro: il canone di concessione dello stadio durante gli anni della pandemia. Inter e Milan hanno fatto ricorso a un articolo della convenzione che prevede una riduzione proporzionale del canone in caso lo stadio non sia pienamente fruibile qualora dipenda da cause di forza maggiore e non dal concessionario.

AFFITTI CONGELATI - Il Comune di Milano, riporta Il Corriere della Sera, ha fatto uno sconto di 100mila euro sul canone del 2019-2020 (ridotto così a 7,1 milioni di euro), ma ha alzato l'asticella del 2020-2021 di 1,7 milioni, portando l'affitto a 9,2 milioni di euro: una decisione questa basata sui ricavi del 20-21 presentati dai club. Questo punto è stato oggetto di scontro tra il Comune e i club, che contestano il conteggio eseguito in quanto tra i ricavi sono stati inseriti anche le plusvalenze dei giocatori e i diritti televisivi. Con il primo braccio di ferro sono sparite le plusvalenze ma sono rimasti i diritti tv, i club hanno poi impugnato l'atto e chiesto la sospensiva. Ora si è arrivati all'accordo tra club ed ente pubblico: Inter e Milan rinunciano alla sospensiva e il pagamento del canone viene congelato fino al giudizio finale, ma proprio perché il Comune è un ente pubblico le squadre hanno attivato una fideiussione di 3,7 milioni di euro a testa.