Il derby del 17 marzo sarà uno degli ultimi al Giuseppe Meazza così come lo conosciamo. Sì perché come svelata in anteprima da Repubblica, Inter e Milan hanno già un piano ben definito per il futuro dell'impianto di San Siro. Un piano che prevede in realtà l'inaugurazione di un nuovo impianto entro il 2023.

PROGETTO PRONTO - Il progetto è pronto ed è già arrivato il via libera del consiglio comunale alla variante al Piano regolatore, per la realizzazione di nuove strutture sportive e ricreative e centri commerciali. Inter e Milan hanno l’accordo per la gestione condivisa dello stadio e ora manca soltanto l'ufficialità.

DEMOLITO E RICOSTRUITO - Il Milan ha già dato l'ok, ora manca solo quello dell'Inter e poi lo storico impianto costruito nel 1926 dall’allora presidente rossonero Piero Pirelli sarà demolito. I due club, infatti, sono pronti a costruire un nuovo impianto, più piccolo da poco più di 60mila posti, poche centinaia di metri più in là. COSTI E RICAVI - Un investimento da circa 600 milioni di euro (poco più del costo per il progetto di rifacimento del Santiago Bernabeu per il Real Madrid) ma per cui le due società contano già di poter incassare cifre notevoli. Una su tutte? Quella del naming rights del nuovo impianto per cui sono stati fatti studi di settore e che prevedono un incasso minimo di almeno 25 milioni l’anno.

IL VIAGGIO NEGLI USA - Il progetto, riporta sempre Repubblica, sarà il più innovativo d’Europa e il viaggio negli Stati Uniti dei vertici societari (gli ad, Ivan Gazidis e Alessandro Antonello) accompagnati dai consulenti dell'advisor Goldman Sachs per la copertura finanziaria dell’operazione, della Goldman Sachs, è servito per studiare modelli di stadi ultra moderni, con tetto retraibile, facciata intercambiabile (il caso studiato è quello del MetLife di NewYork cogestito da Giants e Jets) e con prato e primo anello interrati, per limitare l’impatto urbanistico sul quartiere. Di fatto, mentre nascerà il nuovo San Siro, si continuerà a giocare in quello vecchio prima della definitiva demolizione.

SEDI E CONCERTI - Se tutto andrà per il meglio Inter e Milan trasferiranno in prossimità dello stadio le proprie sedi e attorno a San Siro sarà realizzato anche un palazzetto da 5mila posti per concerti ed eventi. Il primo? L'inaugurazione delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina, nel caso in cui la città vinca la corsa all'organizzazione. Non lontano da San Siro, infine, nascerà anche un centro commerciale, anche questo progetto (non l'abbattimento dell'ippodromo del trotto) è stato appena sdoganato dalla suddetta variante al Prt, per l’affitto a negozi ufficiali, bar e ristoranti.