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La Gazzetta dello Sport fa il punto sul mercato in uscita dell'Inter. La risoluzione delle comproprietà ha dato modo di incassare 3 milioni dal Torino per Benassi, un milione dal Verona per Bianchetti e 500 mila euro dal Cesena per Garritano (nessun diritto di recompra, solo una stretta di mano fra gentiluomini romagnoli e milanesi). In più ci sono i 2,7 milioni che arriveranno dal Pachuca per Botta, i circa 200 mila euro dell’Alessandria per Bocalon e i 12 milioni dal pacchetto Kuzmanovic-Santon che oggi potrebbe trovare la soluzione. Trattativa quest’ultima indirizzata che va portata a termine. I dirigenti interisti intendono incrementare i quasi 19 milioni. 

Ci sono da sistemare molti giocatori ancora: non solo Andreolli, Obi, Taider, Krhin, Nagatomo, Donkor. Ma anche Juan Jesus, Guarin, Kovacic e chissà Hernanes e Shaqiri. Sul croato ci sono da settimane le attenzioni del Liverpool che non è ancora arrivato a sfiorare la cifra esatta (30 milioni). Così si valutano altre piste. Come quella di mettere sul mercato Shaqiri. I pagamenti rateizzati in tre anni non impongono all’Inter di trattenerlo a tutti i costi. E così su di lui si sono interessati già lo Stoke City e lo stesso Liverpool. All’Inter non erano piaciute certe sue dichiarazioni di una decina di giorni fa («Servono giocatori forti») e ieri lo svizzero ha corretto il tiro: «Sarà una squadra molto competitiva perché stanno arrivando giocatori di alto livello e sono sicuro che possiamo lottare per lo scudetto. Vado via? No no, io resto all’Inter». Su Juan Jesus e Guarin per ora vanno registrate solo voci che parlano di interessamenti russi per il difensore brasiliano (Spartak Mosca) e turchi per il centrocampista colombiano.