Inter-Fiorentina 2-1

Handanovic 6,5: Un gatto quando si abbassa a murare Simeone, sorpreso però in fuorigioco. Rimane il gesto del portiere. Incolpevole sul gol di Chiesa.

D’Ambrosio 7: Fondamentale in copertura, micidiale in attacco: mura una conclusione di Benassi a due passi dalla linea di porta e poi va a realizzare il 2-1 chiudendo il triangolo con Icardi.

de Vrij 6,5: Con Skriniar il feeling è perfetto. Non concede centimetri a Simeone e imposta il gioco da play, ma di mestiere fa il centrale di difesa.

Skriniar 6,5: Gioca una partita perfetta fino alla sfortunata deviazione sul tiro di Chiesa, che mette fuori causa Handanovic.

Asamoah 6,5: Spesso deve vedersela contro quella furia di Chiesa, ma lo contiene con esperienza e spesso subendo anche fallo. Una pedina preziosa per Spalletti. 

Vecino 5: Probabilmente stanco per le ultime fatiche contro Tottenham e Sampdoria, lì in mezzo commette errori abbastanza grossolani sia in costruzione che in interdizione. Serata storta.

(Dal 23’ s.t. Keita 6: Entra con la giusta motivazione, tiene palla e salta l’uomo.

Brozovic 6,5: Sbaglia qualche pallone, qualcuno anche sanguinoso, ma ne recupera anche tanti e se lì in mezzo non è lui a innescare il gioco, nessuno lo fa al suo posto.

Candreva 6,5: Per tutto il primo tempo è la spina nel fianco della Fiorentina. Procura il rigore poi trasformato da Icardi.

(Dal 13’ s.t. Politano 6: Cuore e polmoni, offre il proprio contributo percorrendo la fascia in lungo e in largo).

Nainggolan 5,5: Alla continua ricerca di un corridoio illuminante, ne trova qualcuno interessante e nel primo tempo è buono anche il ritmo. Cala vistosamente nella ripresa, ma Spalletti lo tiene ugualmente in campo. 

Perisic 5,5: Incrocia un destro quasi perfetto, che spettina Lafont e si spegne di poco a lato. Per il resto si vede poco, ben contenuto da Milenkovic.

Icardi 6,5: Taglia il campo e brucia Pezzella, ma il piattone in corsa su servizio di Nainggolan finisce comodo tra le braccia di Lafont. Più freddo dagli undici metri, quando buca Lafont con un rasoterra alla sinistra del portiere e realizza l'undicesimo gol in carriera contro i viola. Gioca di sponda con D’Ambrosio e lo manda in gol chiudendo la triangolazione. 


Spalletti 6,5: Primi minuti di difficoltà, poi la reazione. Nainggolan e Vecino meriterebbero di uscire dal campo molto prima. Conquista tre punti importantissimi.


Fiorentina
Lafont 5,5: Eccesso di confidenza con i piedi, si prende un paio di rischi e quasi l’Inter ne approfitta. Punito da Icardi e D'Ambrosio, entrambe le volte incolpevolmente.

Milenkovic 6: Duello interessante contro Perisic, cui concede molto poco quando il croato agisce dal suo lato.

Pezzella 5,5: Più concentrato rispetto al compagno di reparto, ma qualche volta in affanno anche lui.

Vitor Hugo 5: Entra in modo scomposto sul cross di Candreva e causa il rigore che porta i suoi in svantaggio. Spesso impreciso in uscita: confuso.

Biraghi 6: Nei primi minuti del match mette in difficoltà D’Ambrosio, poi Candreva lo costringe a rimanere più basso e spesso gli va via.

Benassi 6,5: Arriva alla conclusione con grande continuità, ma è spesso impreciso o sfortunato.

(Dal 38’ Vlahovic: s.v.)

Veretout 5,5: Agisce nella zona di Nainggolan e nel primo tempo lo soffre. Non riece ad imporre le sue geometrie. 

Fernandes 5,5: Fisico imponente, ma da mezzala soffre molto e spesso lascia solo Biraghi a sbrigare beghe che avrebbero bisogno del suo sostegno.

(Dal 18’ s.t. Gerson 5,5: Pioli gli chiede di entrare per gestire il pallone e far salire la Fiorentina, ci riesce solo in parte.

Chiesa 7: La generosità è quella di sempre, si tuffa in contrasto contro uomini che lo doppiano in quanto a fisicità e serve in area a Simeone un pallone su cui l’argentino si addormenta. Suo il tiro ostinato che sbatte su Skriniar e finisce in rete.

Simeone 5: Trascorre una serata complicatissima tra Skriniar e de Vrij e finisce per non vederla quasi mai.

(Dal 10’ s.t. Pjaca 6: All’ingresso è immediatamente pericoloso con due conclusioni, una murata da D’Ambrosio e una respinta da Handanovic.

Mirallas 6: Pronti-via, mette subito i brividi all’intero Meazza con un tiro che si stampa sul palo. Gambe che vanno ad alta frequenza, ma spesso inutilmente.

Pioli 6: La sua Fiorentina esce sconfitta, ma vende cara la pelle.