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Il primo sospiro di sollievo, i tifosi dell’Inter lo hanno tirato qualche ora dopo la brutta torsione della gamba di Milan Skriniar nella gara tra la sua Slovacchia e il Kazakistan; si temeva un infortunio grave, invece si dovrebbe trattare di un problema comunque non di poco conto, ma risolvibile agevolmente entro i primi giorni della preparazione estiva. Il secondo sospiro di sollievo, invece, è rimandato al momento dell’annuncio ufficiale in merito al rinnovo del centrale, attualmente in scadenza nel 2023, e ancora “attaccabile” dai top club europei in cerca di rinforzi per la difesa. Tra cui c’è il Paris Saint-Germain.
 
VIL DENARO? – Tornano in mente le parole del presidente del Napoli De Laurentiis: prevale l’amore per la maglia e per il contesto oppure la voglia di cambiare, con un bel gruzzolo di milioni in più sul conto in banca? In realtà la questione è più complessa, nel senso che l’Inter sta cercando di capire quale sia la pedina giusta da offrire sull’altare del mercato per mettere in atto i propri piani in entrata. Ma sembra proprio che, se di sacrificio si tratterà, i nerazzurri dovranno faticare oltremodo per farlo in difesa. Infatti Bastoni ha fatto capire di non volersi muovere, mentre Skriniar, alle prese adesso per qualche settimana con le terapie dopo l’infortunio, continua a parlare e scrivere come se la firma fosse solo una pura formalità. “Voglio fare come Hamsik a Napoli”, del resto, lascia pochi dubbi.
 
GIA’ CHE CI SIAMO… - E chissà che il rientro imprevisto a Milano per le terapie del caso non sia occasione per ulteriori passi avanti nell’iter che porta alla fumata bianca: il prolungamento al 2027 con stipendio intorno ai 5 milioni è allo studio ormai da tempo, e con l’arrivo di Skriniar in città, nel giro di 24, al più tardi 48 ore, la finestra giusta potrebbe aprirsi in anticipo.