148
Il tempo sta per scadere e non gioca a favore dell'Inter. Col ritorno dei giocatori principali dagli impegni con le rispettive nazionali, per Beppe Marotta e Piero Ausilio arriverà il momento di ricevere delle risposte e agire di conseguenza: non ci riferiamo soltanto a quelle che la squadra e soprattutto Simone Inzaghi dovranno dare dopo un avvio di stagione molto sottotono, ma anche a quelle attese da Milan Skriniar, protagonista dell'ultima finestra di mercato e tuttora priorità nell'agenda nerazzurra. Come raccontato su calciomercato.com, tra la metà e la fine di ottobre i dirigenti di Viale della Liberazione hanno posto il limite ultimo per provare a chiudere una partita dall'esito molto incerto: o si raggiunge un'intesa per prolungare in scadenza nel 2023 o lo spettro del Paris Saint-Germain tornerà a farsi minaccioso come non mai.
NON CE' OTTIMISMO - Il club francese non ha mai rinunciato all'idea di consegnare al suo allenatore Christophe Galtier un difensore con le caratteristiche dello slovacco e, forte delle difficoltà finanziarie dell'Inter, è pronto a tornare alla carica a gennaio pur di coronare questo inseguimento. La proposta di ingaggio messa sul piatto dalla società del presidente Al-Khelaifi (7,7 milioni di euro) è impareggiabile da parte di Zhang, che non può andare oltre i 6,5 e i primi segnali che arrivano al club e dal club nerazzurro non sono improntati all'ottimismo. Qualora Skriniar rispedisse al mittente l'offerta di Marotta e Ausilio, davanti ci sarebbero due strade: quella della cessione a stagione in corso, ma a cifre al ribasso rispetto ai 60 milioni di agosto, o accettare l'idea di perdere il centrale a parametro zero a giugno pur di non indebolire il gruppo a disposizione di Simone Inzaghi.