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Per Antonio Conte non c’è tregua neanche a scudetto vinto e i suoi calciatori devono saperlo. Dopo la sfida contro la Roma, di sicuro lo ha appreso Lautaro Martinez, entrato per l’infortunato Sanchez e poi richiamato in panchina a causa del suo scarso contributo alla causa. Il tecnico salentino lo ha richiamato più volte prima della drastica decisione, ma i rimproveri non hanno attecchito e alla fine Conte ha scelto per quella che per un calciatore subentrato è la punizione massima, quasi uno scherno: la sostituzione del sostituto.

IL DURO RICHIAMO DI CONTE - Lautaro non l’ha presa bene, è uscito sbraitando e guardando in cagnesco il tecnico nerazzurro, che finché ha potuto, con esperienza, si è girato dall’altro lato per sminuire la sceneggiata. Ma quando all’argentino è scappata qualche parolina di troppo, Conte non si è trattenuto: “Porta rispetto, non fare il fenomeno del ca…”, il duro rimprovero del tecnico al suo calciatore. Un battibecco proseguito anche negli spogliatoi.
CARICA JUVE - Conte è fatto così, per lui non esistono pause e non perde occasione per lanciare messaggi ai suoi calciatori, che non possono rilassarsi neanche a scudetto vinto. Lautaro è entrato in campo nel peggiore dei modi ed è uscito ancora peggio. Sabato pomeriggio ci sarà la sfida di Torino contro la Juve e se qualcuno aveva il dubbio che l’Inter potesse sottovalutare l’incontro, Conte l’ha spazzato via. Lautaro intanto dovrà sbollire e digerire la brutta figura. Forse, dopo aver ottenuto tanto dall’argentino, il tecnico nerazzurro avrebbe potuto aspettare la fine della partita per la classica tirata d’orecchie.