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L'Inter e la Premier League, un binomio che in sede di mercato è diventato una costante. Nelle ultime due sessioni, almeno, è stato così: in estate l'ex Chelsea Conte, Lukaku e Sanchez dal Manchester United, a gennaio Young, Moses (dal Fenerbahce ma sponda Chelsea) e la ciliegina sulla torta Eriksen. Anche in uscita è stato prodotto qualcosa, vedi il passaggio in prestito al Newcastle di Valentino Lazaro (oltre a Puscas, in estate, anche se il Reading è in Championship e non in Premier). E il futuro sembra non cambiare: l'Inter vuole volare ancora in Inghilterra. 

IN ENTRATA - Sia in uscita che in entrata ci sono tante, tantissime possibilità. In entrata due occasioni su tutte: Olivier Giroud del Chelsea, Jan Vertonghen del Tottenham. Entrambi in scadenza di contratto, entrambi già in contatto con i nerazzurri. Il primo per ricoprire il ruolo di vice Lukaku, il secondo per andare a rinforzare la difesa. Difesa dove c'è la possibilità che qualcuno parta. Questo per quanto riguarda le occasioni, perché poi c'è un discorso relativo a Lautaro Martinez: sì, perché se il Toro dovesse andare al Barcellona, Pierre-Emerick Aubameyang è nella lista di Conte per sostituirlo.  
IN USCITA - E anche qui, i rumors, ci riconducono sull'asse Milano-Manchester. Lo United è interessato a Diego Godin, pronto a diventare da colpo a parametro zero a preziosa plusvalenza; il City a Milan Skriniar, valutato 70 milioni di euro, base di partenza per poter parlare di una sua possibile cessione. Inoltre, a Manchester è pronto a tornare anche Alexis Sanchez, con l'Inter che risparmierebbe sull'ingaggio. Senza dimenticare l'Everton sempre interessato a Vecino, già cercato a gennaio. Insomma, una prossima sessione di mercato per potersi rinforzare. Guardando, come sempre, al 'modello' inglese.