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Io ho un appuntamento la prossima settimana con l’Inter. Un meeting in cui organizzeremo le mosse e la crescita”. Così Simone Inzaghi dopo aver fatto capire a tutti che il rinnovo di Perisic è fra le sue priorità. Il problema è che l’Inter è in una situazione in cui, ancora, non può permettersi di esaudire qualsiasi richiesta da parte del suo allenatore circa i giocatori migliori. L’enorme ferita economica che si era creata alla fine della scorsa stagione è stata parzialmente rimarginata con le cessioni di Hakimi e, un po’ a sorpresa, di Lukaku, che non era inizialmente prevista: Inzaghi, quando ha firmato con l’Inter, ha parlato con il gigante belga e ha cominciato a pianificare la stagione con lui come ariete. Poi l’offerta del Chelsea, l’addio in fretta e furia e la virata su Dzeko e, soprattutto, sul pupillo Correa, con un investimento minore ma comunque massiccio per dimostrare all’allenatore ex Lazio che non si andava incontro ad uno smantellamento generale.
 
FAST FORWARD – Avanti veloce, alla fine della stagione Inzaghi esprime nuovamente la propria preferenza, questa volta su Perisic, la cui situazione è un po’ diversa da quella di Lukaku: qui il problema verte sull’ingaggio, con l’Inter che per adesso si spinge fino a 5 milioni bonus compresi e il giocatore che, in virtù di una stagione stratosferica, ne chiede 6 per non arrivare alla rottura. La Juventus è pronta a mettere in campo le risorse necessarie, ma non è ancora il momento. C’è ancora speranza, per Inzaghi, che nel colloquio di fine maggio con i suoi dirigenti proverà a convincerli a fare un sacrificio, tirando la coperta dalla parte del croato e scoprendo più volentieri altri settori in vista di un mercato che si preannuncia carico di tensione. Una volta concordata la proposta definitiva a Perisic con Inzaghi, la palla passerà al giocatore.
 
E SE RIFIUTA? – Se rifiuta, l’Inter risparmia i soldi dell’ingaggio che possono essere utilizzati per coprire la metà del costo del cartellino di Filip Kostic (29 anni, scadenza 2023), vecchio pallino che può tornare di moda. E che, in un modo o nell’altro, ha una buona probabilità di sbarcare in Italia, dato che se Perisic rinnovasse con l’Inter alla Juve servirebbe comunque un altro esterno. C’è anche il nome di Andrea Cambiaso, più giovane (22), da piazzare dietro a Gosens che sarebbe a quel punto titolare indiscusso. Niente follie, quindi, dato che Marotta e la sua squadra hanno già dimostrato di saper far fronte alle partenze di giocatori all’apparenza insostituibili. E’ pur vero che, se Perisic è questo, biasimare Inzaghi per voler fare di tutto per provare a tenerlo è difficile…