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"Caso chiuso". Allegri mette la parola fine sul battibecco tra Bonucci e Mozzillo, il segretario dell'Inter. Andato in scena a bordocampo mercoledì sera a San Siro, subito dopo il gol di Sanchez che ha deciso la Supercoppa italiana all'ultimo secondo dei tempi supplementari. Mentre il difensore della Juventus aspettava invano di entrare per battere gli eventuali calci di rigore. 

Il nostro amico Marcello Chirico (LEGGI QUI), dopo aver premesso che Bonucci avrebbe dovuto evitare di perdere il controllo, si domanda come avrebbero reagito al suo posto gli haters sui social network. Accostare il comportamento di certi "leoni da tastiera" (che ieri avevano mandato in tendenza su Twitter l'hashtag #iostoconBonucci) a quello di un calciatore così importante è offensivo anche nei confronti dello stesso giocatore e delle prestigiose maglie che indossa: quelle della Juventus e della Nazionale italiana. 

Chirico prosegue sostenendo che Bonucci ha sbagliato e infatti pagherà una multa "salata". In realtà, facendo la proporzione degli stipendi, 10 mila euro per uno come lui che guadagna 6,5 milioni di euro netti all'anno sono come 25 euro per un operaio... Così ha deciso il giudice sportivo. Personalmente non appartengo alla schiera di chi invocava una sua squalifica, ma almeno sarebbe stata gradita una sola parola da parte di Bonucci, che invece non ha detto: "Scusa". Prenda esempio dal suo compagno di squadra Chiellini, rimasto in campo per applaudire l'Inter alla premiazione finale. 

Infine Chirico si domanda cosa gli abbia detto il "provocatore" interista, che addirittura non avrebbe ricevuto alcuno schiaffo da Bonucci. Anzi, chi ha avvicinato di più le mani al volto dell'altro sarebbe stato proprio Mozzillo. Evidentemente agli juventini piace ribaltare la realtà della storia, un po' come per Calciopoli.