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Pochi mesi fa sembrava un calciatore del Napoli, poi le cose sono cambiate e con l’addio di Sarri ci saranno altri pezzi del puzzle da riordinare. Nel frattempo l’Inter non è stata a guardare e Simone Verdi è divenuto un obiettivo concreto della società nerazzurra, che però non ha intenzione di partecipare ad aste. Il Bologna valuta il calciatore quasi 30 milioni, un prezzo che la società di corso Vittorio Emanuele vorrebbe abbassare inserendo nella trattativa alcuni giovani di talento. Il Napoli, invece, non ha alcun problema a pagare cash, ma non ha ancora trovato l’accordo con il giocatore, che ai partenopei chiede anche l’inserimento della clausola rescissoria all’interno del proprio contratto. 

LE CARTE DI AUSILIO - Insomma, si tratta. Con l’Inter e con il Napoli. Al momento tra i nerazzurri e il Bologna non ci sono stati incontri determinanti, ma Ausilio sa di avere a disposizione alcune carte da potersi giocare. La prima risponde al nome di Yann Karamoh, che i rossoblu avevano già richiesto all’Inter nel mercato invernale, ricevendo in cambio un secco no. Adesso le cose potrebbero cambiare. L’altro profilo che interessa al Bologna è quello del giovane portiere Lunin, che l’Inter non è ancora riuscita ad assicurarsi. 
IL GRADIMENTO DI SPALLETTI - Per Verdi è al momento una corsa a due tra Inter e Napoli. Il calciatore era a conoscenza della stima di Sarri nei suoi confronti, valuterà invece cosa ne pensa a riguardo Ancelotti. Sul gradimento di Spalletti non ci sono dubbi: il tecnico di toscano sarebbe molto felice di poterlo allenare ed ha espresso la sua volontà già in diverse occasioni.