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Il grido di allarme di Antonio Conte ha risuonato ancora una volta e senza sosta al termine della sconfitta subita in Champions League contro il Borussia Dortmund. Una fanfara che ormai risuona da oltre un mese in casa Inter e che ha come destinatari Zhang, Marotta e Ausilio colpevoli di non aver soddisfatto appieno le richieste di mercato fatte a inizio avventura dall'allenatore. Un centrocampista, un attaccante vice-Lukaku ma, soprattutto, un esterno di fascia di grande esperienza e qualità.

​IL RIMPIANTO KOLAROV - Inutile nasconderlo perché basta tornare indietro di qualche mese e ripercorrere l'estate nerazzurra per ritrovare quello che era il sogno più importante di Antonio Conte. Nome e cognome rispondono ad Aleksander Kolarov, titolarissimo della Roma di Fonseca nonostante un contratto in scadenza a fine stagione. L'Inter ci ha provato, ma non è riuscita a strappare ai giallorossi condizioni economiche soddisfacenti costringendo Marotta e Auslio a ripiegare su profili "low cost" e meno "internazionali".

L'EMERGENZA VA COLMATA - L'emergenza però ora è evidente. Lo scambio Dalbert-Biraghi è servito principalmente a muovere il bilancio per quanto riguarda il discorso ammortamenti e monte ingaggi, ma non ha aggiunto nulla sul piano tecnico-tattico dove il titolare resta Kwadwo Asamoah, 30 anni, e un ginocchio che ormai da 2 anni continua a dare problemi. Non basta, su questo Conte può avere ragione (anche se non nei modi) e a gennaio qualcosa andrà fatto e potrà essere sia un laterale destro che sinistro con Danilo D'Ambrosio che può adattarsi su entrambe le fasce.

DARMIAN E NON SOLO - Il nome più caldo è sicuramente quello di Matteo Darmian, autentico jolly che può giocare sia a destra che a sinistra che, eventualmente, come terzo difensore e con cui si può trattare agilmente con il Parma con cui i rapporti sono ottimo (con Dimarco che potrebbe tornare in Emilia). Darmian piace da tempo a Conte che però chiede più esperienza internazionale e non è detto che l'acquisto dell'ex Man United possa bastare o essere la soluzione giusta. Thomas Meunier (terzino destro) e Laywin Kurzawa (sinistro) sono entrambi in scadenza il 30 giugno 2020 con il PSG con cui c'è in ballo anche il riscatto di Mauro Icardi. Emerson Palmieri è un'idea difficile da percorrere dato il mercato chiuso del Chelsea, ma il vero sogno (oltre a Kolarov) resta un altro esterno della Roma: Alessandro Florenzi. Può essere usato sia a destra che a sinistra, come già fatto da Conte in Nazionale, e sta trovando pochissimo spazio, nonostante l'emergenza, nelle nuove rotazioni di Fonseca. L'Inter lo segue da più anni, ma trattare con la Roma non sarà facile, così come soddisfare questo Conte furente. Le opportunità a gennaio scarseggiano. Basteranno?