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La rincorsa disperata ad un posto Champions prosegue dopo la sofferta vittoria di Frosinone, ma per l'Inter questi sono giorni caldi anche sul fronte societario. Per domani, l'amministratore delegato Bolingbroke ha convocato tutto lo staff nella sede del club e non è da escludere la presenza in videoconferenza del presidente Thohir (atteso a Milano anche per assistere al match col Napoli) per fare il punto della situazione sugli ultimi rumors che vogliono il club nerazzurro al centro di una trattativa per la cessione di parte del pacchetto azionario ad un gruppo di investitori cinesi.

L'intenzione della proprietà e di rassicurare il personale, tecnico e non, che questa eventuale operazione non cambierebbe nulla a livello di controllo della società, ma servirà esclusivamente per immettere nuova liquidità nelle casse e aprire nuove opportunità di guadagno sul mercato asiatico. Contemporaneamente, secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, a Pechino il governo è pronto a dare il via libera ai soggetti interessati ad entrare nell'Inter (il gruppo Suning?), che potrebbero dunque chiudere entro il prossimo giugno.
Inter con nuovi soci potrebbe voler dire appunti maggiori fondi da investire sul mercato estivo. Mancini ha scherzato sull'argomento dopo la partita di Frosinone ma, come fa rilevare Tuttosport, senza cessioni importanti sarà molto complicato acquisire nuovi giocatori per rinforzare l'organico. Anche in quest'ottica, l'Inter avrebbe chiesto alle banche di anticipare le somme derivanti dalle cessioni di Shaqiri e Kovacic nella scorsa estate per provare a far fronte alle richieste di Mancini, considerato dal quotidiano torinese indebolito agli occhi di Thohir dopo aver portato avanti e avallato una serie di operazioni non rivelatisi azzeccate e che, salvo scivoloni della Roma, non porteranno ad una qualificazione in Champions League, obiettivo dichiarato di inizio stagione dei nerazzurri.