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    Inter, la difesa regala a Marotta più soldi per il mercato

    Inter, la difesa regala a Marotta più soldi per il mercato

    • CM
    L'Inter arriva alla fine del 2020 con diversi segnali incoraggianti. Le sette vittorie consecutive in campionato (10 risultati utili di fila) hanno rilanciato i nerazzurri in classifica e portato Conte a -1 dal Milan, ma non finisce qui: la difesa è tornata a garantire un rendimento ad alti livelli. Nel collettivo, ma anche e soprattutto nei singoli: l'affidabilità di De Vrij, la crescita netta di Bastoni e Skriniar, le garanzie offerte quando chiamati in causa da D'Ambrosio, Ranocchia e Darmian, quest'ultimo da esterno a tutta fascia; solo Kolarov ha deluso le aspettative e, al di là della positività al Covid, è stato accantonato da novembre in avanti. Un neo in un reparto convincente, che ha convinto la società ad operare una nuova strategia anche sul mercato, per gennaio e non solo.

    CAMBIANO I PIANI - Se definire i rinnovi dei protagonisti è all'ordine del giorno (manca solo l'ufficialità per D'Ambrosio e De Vrij, vicino quello di Bastoni, al lavoro per quello di Skriniar), non c'è fretta per quanto riguarda la possibilità di valutare nuovi innesti: i nomi sotto osservazione non mancano, come ad esempio Milenkovic, ma a gennaio il reparto salvo sorprese non sarà toccato e ogni discorso per l'estate è rimandato, subordinato anche alle scelte sull'allenatore e sul modulo, se si proseguirà o meno con la difesa a tre. E il rendimento al top della difesa fornisce un assist importante a Marotta e Ausilio, messi quindi nelle condizioni di dirottare il budget e il tesoretto che potranno portare gli esuberi (Eriksen, Nainggolan per citarne due) interamente su quelle che sono ritenute le due priorità per gennaio: un centrocampista (De Paul il sogno, Paredes e Xhaka le occasioni) e un attaccante per allungare le scelte offensive, con il nome di Gervinho tornato di moda. La difesa cresce e mette mattoni per la conferma: per la gioia di Conte e dell'Inter, che ora può operare con decisione su altri fronti.

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