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  • Viktoria Plzen-Inter, le pagelle di CM: Dumfries una furia, Dzeko non si ferma più. Acerbi da leader, Stanek para tutto

    Viktoria Plzen-Inter, le pagelle di CM: Dumfries una furia, Dzeko non si ferma più. Acerbi da leader, Stanek para tutto

    • Pasquale Guarro
    VIKTORIA PLZEN 

    Stanēk 7: Nulla può sulla conclusione chirurgica di Dzeko, ma è bravo a murare lo stesso bosniaco lanciato a rete, evitando il raddoppio nerazzurro. Si esibisce in un altro paio di meravigliose parate, una sul colpo di testa di Gosens e l’altro su tiro di Dzeko, piazzato sul primo palo. Incolpevole sul raddoppio di Dumfries .

    Havel 5: Si perde Dzeko ed esce in ritardo sul bosniaco, che ha tutto il tempo di prendere la mira e bucare Stanek.

    (Dal 31’ s.t. Holik: s.v.)

    Hejda 5: Inizia da centrale di una difesa a 3 e quasi si fa beffare da Acerbi su palla da fermo. Sbanda più volte.

    Pernica 5: Gosens non sfonda mai e lui non deve sforzarsi più di tanto ma quando Dzeko si allarga dalla sua parte qualche problema glielo crea. Poi si sposta sul centro sinistra e anche lì l’Inter si infila spesso.

    Jamelka 5,5: Salva con un buon intervento su Skriniar ma dalla sua parte Dumfries è in grande serata.

    Kalvach 5,5: Buone geometri, ma ritmo da rivedere.

    (Dal 31’ s.t. Ndiaye: s.v.)

    Bucha 4,5: In cabina di regia, mostra buona personalità ma soffre molto il pressing nerazzurro. Lascia i suoi in dieci per un bruttissimo fallo su Barella.

    Mosquera 5,5: Pressing asfissiante in fase di non possesso ma poi lì davanti punge poco.

    Vlkanova 5,5: Prova qualche conclusione quando riesce a farsi trovare bene tra le linee, ma in due occasione spedisce altissimo.

    (Dal 44’ s.t. Cermak: s.v.)

    Sykora 5: Inizia la partita da quinto di centrocampo ma non è il suo e si vede subito. Dumfires lo costringe subito al primo giallo e dopo il vantaggio nerazzurro, Bílek cambia modulo e lo sposta più avanti. Va meglio, ma combina poco.

    (Dal 27’ s.t. Jirka 5,5: Entra a partita compromessa, 15 minuti senza infamia e sonda lode)

    Chory 5: Prova a lavorare di fisico ma raramente riesce a tenere qualche pallone.

    (Dal 27’ s.t. Bassey 6,5: Quindici minuti per mettersi in mostra, prima impegna severamente Onana con una spizzata di testa, poi trova un pertugio in cui infilarsi, ma trova ancora il portiere nerazzurro attento).


    Michal Bílek 5: Viktoria rinunciatario e senza troppe idee. Inizia con un modulo speculativo ma i suoi soffrono fin da subito e dopo l’1-0 rivede le mosse iniziali. Quanta confusione.


    INTER

    Onana 6,5
    : Vive una serata tranquilla fino al 79’, poi compie un miracolo di reattività sulla deviazione a rete di Ndiaye.

    Skriniar 6,5: Troppo morbido su un tap in da scaraventare in porca, consente l’intervento al difensore. Perfetto, invece, l’intervento su Sykora, che calcia verso la porta di Onana ma trova lo slovacco pronto a murarlo.

    Acerbi 7: Dominante, riesce a non far giocare neanche un pallone pulito a Chory, che misura quasi due metri. Sfiora anche il gol con una bella giocata in area avversaria, ma ciò che colpisce di più è la personalità con cui comanda la difesa chiamando le giocate a leader storici dello spogliatoio nerazzurro, come Barella e Brozovic.

    Bastoni 6,5: Deciso passo avanti rispetto alle ultime prestazioni, gioca con ottima intensità e partecipa alla manovra. Suo il bel cross per la testa di Dumfries, ma l’olandese spreca.

    (Dal 18’ s.t. D’Ambrosio 6,5: Frena una ripartenza del Viktoria anticipando Chory a pochi metri dalla linea di porta, con la difesa nerazzurra presa d’infilata).

    Dumfries 7: Mette Sykora nel mirino e lo martella con inserimenti continui, costringendolo anche a spendere il giallo. Quando il Viktoria cambia modulo e dalle sue parti finisce Jemelka, l’atteggiamento rimane lo stesso. Nel secondo tempo trova anche la gioia personale, quando lanciato a rete da Dzeko rimane freddo di fronte a Stanek e lo fulmina con un preciso diagonale.

    Barella 7: Giocate intelligenti, che non risultano decisive per demerito dei compagni. Procede con  buona intensità e causa un rosso a Bucha. Avvia con un bel tacco l’azione del 2-0 poi perfettamente rifinita da Dzeko.

    (Dal 27’ s.t. Gagliardini 6: Entra a giochi fatti e gioca con ordine)

    Brozovic 6,5: In campo con la fascia da capitano al braccio. Fa tutto bene quando raccoglie un rimpallo e si invola verso la porta avversaria, serve Dzeko sulla corsa ma il compagno spreca tutto. Regia perfetta. 

    (Dal 38’ s.t. Asllani: s.v.)

    Mkhitaryan 6: Il meno brillante nel reparto di centrocampo. La forma fisica non è al meglio e si vede, le giocate non sono sempre lucide e fallisce anche un tap in non complicatissimo.

    (Dal 27’ s.t. Calhanoglu 6: Scolastico, per far scorrere la clessidra verso il triplice fischio. Gestisce il possesso palla). 

    Gosens 6: Inizio complicato, con un brutto pallone perso. Si riscatta partecipando attivamente all’azione del vantaggio, quando inverte temporaneamente la posizione con Dzeko e in area di rigore fa valere la sua fisicità per raccogliere un lancio dalle retrovie e scaricare palla su Correa, libero di servire Dzeko per l’1-0. Con un bel colpo di testa chiama Stanek al miracolo. 

    Dzeko 7,5: Riceve lo scarico di Correa e defilato sulla sinistra, colpisce di destro a giro, per mandare la palla rasoterra nell’angolo opposto. Di giustezza. Non altrettanto preciso quando servito da Brozovic non angola la conclusione e da buona posizione spara sul portiere avversario. Rifinisce da campione il contropiede del 2-0, quando al semplice passaggio per Correa vede una bella imbucata per Dumfries e lo manda in porta. Gol e assist. Lukaku può prendersela con comodo. 

    Correa 6: Solo giocate semplici, ma uno slancio di personalità. Serve a Dzeko l’assist per l’1-0 ma è più che altro uno scarico logico. Lanciato a rete da Barella, prova finta e controfinta, ma si accartoccia su se stesso e perde il tempo per calciare in porta. Sul tacco di Barella è sua la sponda che manda in profondità Dzeko per il gol del 2-0. Alla fine partecipa ad entrambi i gol. 

    (Dal 27’ s.t. Lautaro 6: Un quarto d'ora per riscaldare i muscoli in vista di Udine. Prova una conclusione dall'interno dell'area ma la conclusione è deviata).


    Inzaghi 7: Domina dall'inizio alla fine, la sua Inter spreca qualche occasione ma poi la chiude. I nerazzurri sono la prima squadra che vince a Plzen
     

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