Parma-Inter 0-1

PARMA

Sepe 6: la difesa crociata concede tanti cross ma poche occasioni ai nerazzurri; bravo nelle uscite, strepitoso a inizio ripresa su Nainggolan

Gagliolo 5,5: sbaglia qualche disimpegno di troppo e spesso Joao Mario lo sovrasta 

Bastoni 6,5: più di una volta vince il duello con Icardi, gioca con tranquillità contro il suo futuro

Alves 7: i palloni alti sono tutti suoi; sempre preciso e puntuale negli interventi

Iacoponi 6: troppi cross partono dal suo lato ma spesso costringe Perisic all’errore

Kucka 6: vicinissimo al gol nel primo tempo con un colpo di testa; suo l’errore sul gol nerazzurro

(Dal 35’ s.t. Sprocati sv)

Scozzarella 6: velocità in regia e qualche fallo guadagnato; le azioni crociate spesso partono da lui

(Dal 31’ s.t. Stulac 5: poca sostanza a centrocampo)

Barillà 6: solito lottatore in mezzo al campo, non soffre gli inserimenti della trequarti nerazzurra

Gervinho 6,5: uno squillo nel primo tempo micidiale con la traversa colpita a portiere battuto

Inglese 6: lotta continua tra i centrali dell’Inter; vicino al gol con una bella giocata 

Siligardi 5,5: del tridente crociato è il meno pericoloso, lascia il campo dopo un’ora di gioco

(Dal 12’ s.t. Biabiany 5,5: gioca spesso come terzino e non spinge quasi mai)


All. D’Aversa 6: primo tempo da grande Parma, la sua squadra cala il ritmo nella ripresa; avrebbe meritato di più con le occasioni create  INTER

Handanovic 6:
Gara da spettatore. I tiri del Parma sono pericolosi ma non lo impegnano. Solo alla fine blocca una girata centrale di Inglese.

D’Ambrosio 5,5: Primo tempo di enorme difficoltà, Gervinho scappa via da tutte le parti e lui non riesce a trovare le misure. Nel secondo tempo rientra con altra convinzione, trova il gol in mischia ma il Var vede un tocco di braccio.

de Vrij 6,5: L’errore contro il Bologna è già stato archiviato. Gioca una gara priva di imprecisioni

Skriniar 6: Inglese è cliente scomodo ma lui non è tipo da lasciarsi intimidire.

Asamoah 6: Partita ordinata, svolge i compiti assegnatigli da Spalletti, anche se potrebbe spingere un po’ di più.

Vecino 5,5: Fa infuriare Spalletti quando affronta Gervinho con atteggiamento passivo e concede all’ivoriano un tiro che si stampa sulla traversa. Spesso molle, anche quando davanti al portiere spreca una comoda occasione da rete che avrebbe chiuso il match.

Brozovic 6,5: Dinamico come pochi, anche se a volte rischia di eccedere e cedere al disordine. Regola i tempi delle giocate, colpisce il palo con un bel tiro a giro.

Joao Mario 5,5: Spalletti lo preferisce a Candreva. Il portoghese offre poco sostegno a D’Ambrosio e in attacco punge poco, anche se pulisce molti palloni sporchi.

(Dal 31’ s.t. Lautaro Martinez 7: Entra e questa volta mette il suo timbro, come aveva fatto contro il Napoli. Gol decisivo, che toglie a Spalletti le castagne dal fuoco e permette ai nerazzurri di ripartire.

Nainggolan 6,5: Non ancora tirato a lucido, ma i passi avanti sono evidenti. Suo l’assist per il gol di Lautaro Martinez.

(Dal 43’ Gagliardini: s.v.)

Perisic 6: Ci mette voglia e impegno. Iacoponi ne intuisce spesso le idee ma non si arrende e il merito è anche suo se l’Inter sblocca il risultato, quando insieme a Brozovic strappa il pallone dai piedi di Kucka e innesca la ripartenza decisiva.

Icardi 5: Non ne prende neanche una. Avulso, estraneo al gioco. In campionato non segna da sette partite.

(Dal 43’ s.t. Cedric: s.v.)


Spalletti 6,5: Dopo un primo tempo complicato, entra negli spogliatoi e motiva i suoi nel modo giusto. L’Inter ritrova i tre punti.