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Handanovic 6.5: Bravissimo quando sul finire del primo tempo rimane in piedi fino all’ultimo istante per neutralizzare il pericoloso tiro di Borini. Beffato dalla traiettoria velenosissima di Suso, mentre su Bonaventura è prima miracoloso e poi combina la frittata spingendosi la palla in rete.

D’Ambrosio 6: Abbassa la guardia e Bonaventura lo colpisce alle spalle. Peccato mortale. Poi però va a prendersi un rigore in area avversaria. 

Skriniar 6,5: Solido come la roccia, si diverte a scaraventare via avversari a suon di spallate regolari. Sorpreso da un taglio in area di Cutrone. 

Miranda 6: In meno di 20’ sono già tre le sue disattenzioni che causano pericoli all’Inter, poi va in area avversaria a creare qualche apprensione a Donnarumma con un perentorio stacco di testa.

Nagatomo 6: Borini non è un avversario irresistibile, ma nonostante tutto spesso lo soffre. 

Borja Valero 6,5: Agisce tra le linee ed ha il compito di togliere il respiro a Biglia, Riesce bene in entrambe le cose. (Dall’84’ Eder: s.v.)

Gagliardini 6,5: A ombra su Kessié nel primo tempo, un po' ovunque nel secondo. Ritrova quella personalità con cui si era presentato al Meazza.

Candreva 7,5: Rischia di esultare per la terza volta consecutiva in un derby, ma la sua parabola magica si spegne sulla traversa con Donnarumma proteso in tuffo. È suo il cross che taglia come il burro la difesa del Milan e si spegne sul destro di Icardi. Esce tra gli applausi del pubblico. (Dal 73’ Cancelo: 5,5 ancora imballato è colpevole con il resto della difesa sul momentaneo 2-2 di Bonaventura).

Vecino 7: Primo tempo non perfetto, ma nella ripresa aumenta i giri e sfiora il gol su assist di Candreva. Allo scadere del match si inventa una cavalcata impossibile che poi porta al conseguente calcio d’angolo e rigore per l’Inter. 

Perisic 6,5: Pigro quando non segue il movimento di Suso che si accentra partendo dal suo lato e buca Handanovic con un preciso sinistro. Maestoso quando accelera su Musacchio e apparecchia per Icardi. Prova l’incornata su corner, ma Donnarumma lo mura. 

Icardi 9: Uno scatto da “fuga per la vittoria”: mette la porta nel mirino e corre dritto a raccogliere l’assist di Candreva. Come spesso accade in certe circostanze, capisce tutto prima di tutti. In occasione del raddoppio esprime quel suo essere “serpentesco” che tanto piace a Spalletti: recupera palla su Biglia, lancia Perisic e corre in area a raccogliere un cross che sporca in modo sublime verso la linea di porta. Glaciale dal dischetto quando spiazza Donnarumma. Milano stanotte è ai suoi piedi. (Dal 90’ Santon: s.v.).

Spalletti 7:
L'Inter arriva al derby con la mentalità giusta. Milan spedito a -10 dopo otto giornate di campionato.