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L'Inter corre da sola in vetta alla classifica con l'obiettivo dello scudetto ben visibile alla fine della corsa e ben inculcato in un gruppo più che mai solido forgiato dal lavoro di un Antonio Conte che non vuole fallire l'obiettivo più importante rimasto in stagione e far dimenticare a tutti la brutta uscita, la terza consecutiva e la seconda sotto la sua gestione, ai gironi di Champions. C'è però un altro motivo per cui in casa nerazzurra vincere lo scudetto sta diventando importantissimo ed è legato proprio alla massima competizione europea per club.

ESORCIZZARE LA CHAMPIONS - Negli ultimi tre anni, infatti, l'eliminazione ai gironi di Champions League è arrivata in maniera brusca e drammatica, sempre all'ultima giornata, ma inevitabilmente condizionata anche dai 3 gironi sorteggiati di anno in anno dall'urna di Nyon. L'Inter si è infatti ritrovata a dover affrontare Barcellona-Tottenham e PSV nel 2018-19, Barcellona-Dortmund e Slavia Praga nel 2019-20 e quest'anno Real Madrid-Shakhtar e Borussia Monchengladbach. Tre gironi complicatissimi da gestire e in cui, certamente per colpe nerazzurre, non è arrivato il passaggio agli ottavi.
PRIMA FASCIA - Sicuramente per migliorare questo rendimento servirà investire anche sulla profondità della rosa a disposizione dell'allenatore, ma vincere lo scudetto potrebbe quantomeno consentire all'Inter di approcciare al sorteggio della prossima Champions League non più in terza fascia, come previsto dall'attuale ranking, bensì in prima, da vincitrice del campionato italiano. Tutto è possibile, anche un girone impossibile partendo dal top, ma quantomeno le chance di evitare le vincitrici di Liga, Premier, Bundes, Ligue 1 oltre alla vincitrice dell'Europa League. Un regalo in più, un regalo da scudetto.