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“Mi ispiro al Grande Torino”, aveva dichiarato lo scorso anno Urbano Cairo, proprio in occasione della commemorazione di Superga. “Non vendo nessuno”, aveva poi promesso, ricordando come anche il suo illustre predecessore, Ferruccio Novo, di anno in anno avesse mantenuto i suoi giocatori aggiungendo solo qualche tassello per migliorare e completare la rosa. E a Cairo va dato atto di aver mantenuto la parola data, respingendo le varie offerte ricevute e non arretrando neanche di fronte all’ammutinamento estivo di Nicolas Nkoulou. Dodici mesi dopo, però, il patron del Torino ha cambiato idea sulla linea da seguire e, durante la conferenza stampa di presentazione del nuovo dt Davide Vagnati, ha spiegato che: “Non è più il calcio di una volta, ora ci sono giocatori che hanno magari intenzioni diverse”. Tradotto, il massimo dirigente granata ha di fatto aperto alla possibilità di cedere anche qualche pezzo pregiato della propria squadra. 

Nonostante una stagione fino a questo momento ben al di sotto delle aspettative, nel Torino di giocatori che possano fare al caso anche a diverse cosiddette “grandi” del campionato non mancano. L’Inter, per esempio, ha già iniziato a muovere i primi passi per Armando Izzo, difensore che grazie alle ottime prestazioni in granata è entrato a far parte anche del gruppo della Nazionale. Roberto Mancini lo considera parte integrante del suo gruppo, tanto da averlo coinvolto nelle scorse settimane nelle videoconferenze con i vari Azzurri. Del gruppo Italia fanno parte anche Salvatore Sirigu e Andrea Belotti. Se per Izzo la cessione (all’Inter o a un’altra eventuale pretendente) sembra essere inevitabile, per il portiere e l’attaccante il discorso è però differente. Cairo vorrebbe infatti tenerli e costruire intorno a loro il nuovo Torino (per questo motivo ha finora respinto gli assalti della Fiorentina per il Gallo). 
Tra i big del Toro che nelle prossime settimane saranno sul mercato c’è Nicolas Nkoulou: il difensore già un anno fa aveva chiesto la cessione ma non era stato accontentato. Ora, forte anche di un contratto in scadenza nel 2021 che non sembra intenzionato a rinnovare, il centrale camerunense tornerà a premere per lasciare il club granata e questa volta Cairo lo accontenterà. D’altronde il presidente non ha intenzione di perdere dodici mesi più tardi il giocatore a parametro zero. Il procuratore del difensore si è già messo al lavoro per cercare una nuova squadra al suo assistito, non solo in Italia (dove finora ha riscontrato un lieve interesse da parte del Napoli) ma anche all’estero. Sarà ceduto anche Simone Zaza, che nei due anni in granata non ha mai convinto ed è ora in cerca di riscatto. Fra coloro che potrebbero lasciare il Torino c’è poi anche Daniele Baselli, al quale le corteggiatrici non mancano: Lazio, Milan e Inter sono tutte società che in passato lo hanno cercato e ancora oggi lo monitorano. L’addio del centrocampista non è però affatto scontato: molto dipenderà dalla volontà dello stesso giocatore.