Queste le parole dell'ex presidente dell'Inter Massimo Moratti a margine dell'evento Festival dello Sport di Trento: “Un mese prima ci fu un pranzo a Barcellona tra me e il presidente del Barcellona e mi chiese di Ibrahimovic. Gli dissi che era un centravanti stupendo che ci aveva vinto degli scudetti. Mi faceva prezzi e io gli dicevo, 'devi moltiplicare per quattro e comunque non lo darei'. Quando poi venne a Milano mi desse "ho moltiplicato per tre" e poi nella trattativa c’era Eto’o che non era male”,

MOURINHO - "La ragione per cui mi è sempre rimasto in mente Mourinho non era per la vittoria col Porto in Champions, ma per un’intervista dove aveva pareggiato con il Deportivo La Coruna. Era l’andata e non aveva vinto in casa, il ritorno era fuori casa e quando il giornalista gli chiese come avrebbe preparato il ritorno, lui rispose che in realtà stava pensando alla finale. Lì pensai che Mourinho fosse davvero un grande".