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‘Domenica ci attende sicuramente una partita difficile. Nella Fiorentina mi piace Jovetic. Starà anche passando un periodo difficile, ma resta un giocatore delizioso e molto pericoloso’. Così il presidente dell’Inter Massimo Moratti in un’intervista in esclusiva concessa al settimana Brivido sportivo. ‘Quello della Fiorentina è relativamente un periodo-no. – ha aggiunto il presidente nerazzurro - La squadra, anche quando non ha raccolto risultati, non ha giocato male. Anzi. A volte, capita anche a noi, pensi di aver impostato bene una partita, poi le cose non vanno come previsto a dimostrazione che non esistono partite facili. Questo però non toglie niente in qualità e in pericolosità alla squadra viola, né alla sua classifica, perché ogni traguardo è ancora lì a portata di mano. E tutto questo è legato alla bravura del suo allenatore, Vincenzo Montella, senza dubbio uno dei migliori del nostro campionato. Stramaccioni e Montella sono due giovani che si stanno mettendo in evidenza e riconosco ad entrambi molte qualità. Il coraggio e la trasparenza. La passione per il calcio, il fatto di essere sempre diretti e di non essere mai banali nelle spiegazioni su come è stata o sarà impostata una partita. Sono allenatori moderni anche dal punto di vista delle comunicazione, all’avanguardia. Insomma sono due uomini affidabili sia sotto l’aspetto umano che tecnico. E’logico che in questo momento la nostra panchina è ben occupata da Stramaccioni che sta facendo molto bene e che toglie  a qualsiasi altro tecnico la possibilità di allenare la nostra squadra. Detto questo dico anche che di per sé Mihajlovic avrebbe meritato sicuramente la panchina dell’Inter per svariati motivi: per il comportamento impeccabile che ha sempre tenuto, per la sua riconosciuta lealtà e poi anche perché lo reputo un ottimo allenatore’. Un Inter che si è rinforzata nello scorso mercato di gennaio anche con un ex viola. ‘Kuzmanovic? Si sta ambientando e sta facendo molto bene.- ha sottolineato ancora Massimo Moratti -  E’arrivato da poco ma già si intuiscono due cose: è un giocatore ordinato che potrà essere molto utile all’Inter e che è un bravissimo ragazzo, educato e rispettoso ‘. ‘E’un bel po’ di tempo che non seguo l’Inter, non solo a Firenze, ma piu’ in generale in trasferta, però è possibile , vista anche la concomitanza col ‘Torneo di Viareggio’ che, domenica sia presente allo stadio’ ha dichiarato ancora il numero uno dell’Inter che ha anche ricordato l’acquisto della sua gestione a cui rimane tutt’ora piu’affezionato. ‘Il mio Ronadlo è stato il piu’ grande che ci sia mai stato. Era impressionante, aveva progressione, potenza, classe. Oggi c’è Messi che è il migliore al mondo ma i due hanno ruoli diversi: il brasiliano era un centravanti come Batistuta, un altro grandissimo che all’Inter abbia avuto solo la sfortuna di vedere a fine carriera’.