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Il Campionato Primavera 1 si è fermato e così come per tutto lo sport italiano non c'è, ad oggi, una data di rientro. Tutto fermo e ragazzi che si allenano in casa con la speranza di ripartire al più presto e non vedere interrotti i propri sogni. Sì perchè alcuni dei giocatori impegnati quest'anno in Primavera sono pronti al salto nel calcio che conta, alcuni sono addirittura all'ultima chiamata per rimanere ad altissimi livelli e non vogliono perdere questa occasione. Chi si stava giocando alla grande le proprie chance è Samuele Mulattieri attaccante classe 2000 dell'Inter.

LA SVOLTA - Ufficialmente fuori quota, questa per l'ex enfant prodige dello Spezia è stata la stagione della consacrazione fra coloro che, da grandi talenti, si stanno trasformando in giocatori veri. Ci ha messo un po', è innegabile, schiacciato nei primi due anni in nerazzurro dalla pressione di chi era stato soffiato alla Juventus, di chi aveva anche già trovato l'esordio, giovanissimo, in Serie B e soprattutto da un ruolo che proprio non riusciva a trovare negli scacchieri tattici di Vecchi prima e Madonna poi. Quest'anno però è arrivata la svolta, forse anche grazie alla promozione in prima squadra di Esposito che funge da ispirazione ai ragazzi delle giovanili, e forse anche per una collocazione che gli va più a genio (da falso 9 o da seconda punta) nel 3-5-2 dei nerazzurri. 
È PRONTO - Dall'inizio dell'anno è stato il trascinatore della squadra nerazzurra con cui, fra campionato e Coppa Italia (per limiti d'età non poteva essere schierato in Youth League) ha messo insieme 16 gol e 3 assist divenendo anche il capocannoniere dell'intero Primavera 1 staccando di due e tre lunghezze talenti come Colley (Atalanta) e Juwara (Bologna) che hanno già esordito in Prima Squadra. Mulattieri insomma è pronto per il salto nel calcio dei professionisti e questa volta non sarà soltanto per una comparsata, ma per restarci.

LE RICHIESTE E IL PIANO DELL'INTER - Per soffiarlo alla concorrenza della Juventus Mulattieri fu pagato nell'estate 2017 dall'Inter allo Spezia ben 1,7 milioni di euro. Una cifra importante che però ora, con un contratto firmato coi nerazzurri fino al 2023, consente ampio margine di manovra. L'Inter crede in lui e ha un piano a due vie per il suo futuro. Sicuramente Mulattieri andrà lontano da Milano per giocare e fare esperienza e lo Spezia (protagonista di un campionato top in Serie B) che vanta anche una percentuale sulla rivendita, lo ha già richiesto in prestito. L'Inter potrebbe acconsentire, preferisce per il prestito club di Serie A, ma sta valutando anche la possibilità di cederlo a titolo definitivo per realizzare una plusvalenza mantenendo però o il diritto di riacquisto o comunque il controllo sul suo futuro. Il Sassuolo in quest'ottica si era mostrato interessato e potrebbe essere proprio Mulattieri una carta da giocarsi nel riscatto di Sensi quest'estate. Per un futuro che oggi sembra roseo, aspettando che l'emergenza coronavirus finisca e si torni a giocare.