Calciomercato.com

  • Getty Images
    Inter, ora o mai più per Lukaku: 14 giorni per essere un leader. Contro le big un gol su azione manca da ottobre

    Inter, ora o mai più per Lukaku: 14 giorni per essere un leader. Contro le big un gol su azione manca da ottobre

    • Emanuele Tramacere
    Ora o mai più. L'Inter non può fare altro che aggrapparsi al suo bomber Romelu Lukaku in questo febbraio che sta mettendo i nerazzurri davanti a un tour de force di scontri diretti e partite decisive. L'attaccante belga dopo la squalifica nella gara di andata di Coppa Italia è chiamato ad essere protagonista nella sfida di ritorno dove servirà un'autentica impresa per ribaltare il 2-1 di San Siro. Il calendario però va oltre la Coppa Italia e Lukaku è chiamato a una svolta da leader. 
     
     


    14 GIORNI DECISIVI - Sì perché l'Inter ha un calendario di fuoco e dopo la Juve avrà altri due scontri diretti decisivi per la corsa scudetto. Prima la Lazio di Inzaghi che è in serie positiva da 6 partite ed è rientrata a tutti gli effetti se non nella corsa scudetto almeno nella corsa Champions. Poi ci sarà il derby, decisivo a prescindere per il proseguo della stagione e che, dopo il ko per 2-1 dell'andata, garantirà a una delle due milanesi il vantaggio dello scontro diretto in un'ipotetico arrivo a pari punti. 

    GOL SU AZIONE CON LE BIG - Il derby di andata, tra l'altro, non è una partita qualunque per Lukaku in Serie A perché rappresenta l'ultima gara in cui è andato in gol su azione contro una delle prime 7 squadre del vertice della classifica. Era il 17 ottobre e da allora solo con il Napoli è arrivata una rete, decisiva, ma su rigore. È qui, in questo dettaglio tutt'altro che trascurabile che Lukaku è chiamato oggi a fare la differenza. I suoi gol possono e devono trascinare l'Inter di Conte anche contro le dirette concorrenti. Ora o mai più, in 14 giorni Lukaku e l'Inter si giocano quasi tutto. 
     

    Altre Notizie