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Mentre il PSG cinge d'assedio Milan Skriniar e dall'Inghilterra arrivano apprezzamenti per Denzel Dumfries, l'Inter sta cercando di mettere a disposizione di Simone Inzaghi un attacco da sogno. Servirà sacrificare qualcosa dietro alle bocche da fuoco, e soprattutto fare posto ai nuovi inquilini nel reparto offensivo. Vediamo come potrebbero muoversi i vicecampioni d'Italia. 

LUKAKU E DYBALA - Come vi raccontiamo da giorni, Marotta e Ausilio lavorano su un doppio tavolo per portare a Milano Paulo Dybala (l'idea è quella di alzare la proposta di stipendio a 6,5 milioni) e Romelu Lukaku, dopo solo un anno dalla sua cessione a peso d'oro al Chelsea. L'apertura ad un prestito oneroso c'è, quella del giocatore ad un sacrificio economico pure, adesso va trovata la quadra con la società londinese (niente affatto facile) e non è un caso che Ausilio si sia fatto notare Oltremanica, tra un interessamento del Tottenham e uno dello United per i pezzi pregiati della rosa. La deadline del 30 giugno, oltre ai vantaggi dal punto di vista economico, andrà rispettata sia in caso di fumata bianca, sia nera, anche per mettere Inzaghi nelle migliori condizioni in vista di una stagione da vivere ancora con grandi obiettivi. La parola d'ordine è: non lasciare niente di intentato, nonostante prendere tutto risulti complicato. Dei tre obiettivi, con Dybala e la permanenza di Lautaro, Lukaku è certamente quello che mette l'Inter di fronte alla trattativa più complessa.
CUORE TORO - No, non c'entrano i granata. Lautaro Martinez, esattamente come Bastoni, ha fatto intendere di gradire la permanenza all'Inter e le sue lacrime una volta sfumato lo scudetto sono la cartina tornasole del suo attaccamento. Oltretutto, le parole del suo agente non lasciano spiragli: "In questo momento stiamo godendo di un anno molto buono per Lauti. Dal punto di vista calcistico, ma anche di quello della vita privata (la compagna ha aperto un ristorante in città, ndr) e della stabilità. Ad oggi non ho nessuna ragione per pensare ci sia anche solo una possibilità che vada via dall’Inter. Nessuno ci ha detto nulla", 

CHI VA? - Quindi, con il trio delle meraviglie all'Inter, ove i tasselli del puzzle vadano tutti al loro posto, servirà fare spazio nel reparto avanzato. Sanchez in uscita non è più un mistero, sarà lui a liberare lo slot per Dybala sia a livello logistico sia economico (quasi tutti i 7 milioni percepiti dal cileno verranno convogliati nel salario della Joya), ma Dzeko e Correa si ritroverebbero a sgomitare per il quarto posto in un attacco che prevede solo due giocatori dall'inizio. Per il bosniaco un altro anno di contratto a 5 milioni a stagione, mentre Correa, arrivato l'estate scorsa per 31 milioni, non ha ancora ripagato l'investimento ma è giovane, ha mercato e sarebbe teoricamente il più facile da piazzare. Anche se Inzaghi non farà certamente i salti di gioia all'idea di separarsene. Per tutti questi motivi è ragionevole pensare, in uno scenario con la LuLaDy all'Inter, che non sarebbe solo il Nino Maravilla a salutare.