L'Inter supera di slancio l'ostacolo Benevento e si qualifica ai quarti di finale in Coppa Italia contro la Lazio. L'uno-due iniziale ha trasformato la partita in un allenamento, con San Siro vuoto. Per questo la squadra ha concesso un po' troppo agli avversari, che hanno tirato 20 volte verso la porta di Padelli: in questa stagione i nerazzurri avevano fatto peggio solo contro il Barcellona (26 conclusioni concesse). Sabato sera arriva il Sassuolo e servirà maggiore concentrazione, come nelle ultime sei partite di campionato giocate in casa senza subire gol. 

Il 6-2 conferma che Spalletti può contare su delle importanti alternative ai titolari. Ieri in particolare si sono messi in luce Dalbert a sinistra, Candreva sulla destra e Lautaro Martinez davanti. Il Toro ha faticato nel primo tempo con Icardi, per poi segnare una doppietta nella ripresa quando il capitano aveva lasciato il posto a Politano. In tutto il primo tempo i due attaccanti argentini si sono passati il pallone solo una volta per uno. L'intesa non c'è ancora, ma per trovarla hanno bisogno di giocare insieme. Basti pensare che non partivano insieme dall'inizio da quasi 5 mesi: il 19 agosto sul campo del Sassuolo. 

Icardi e Lautaro Martinez sono il presente e il futuro dell'Inter. Non a caso i dirigenti nerazzurri al lavoro per blindare il capocannoniere della Serie A con un nuovo contratto più lungo, più ricco e senza clausola di rescissione. Ora valida solo per il mercato estero e fissata a 110 milioni di euro, 10 milioni in più di quella di Lautaro: sarebbe il caso di togliere anche questa.