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All’Inter manca un solo tassello. Lo sa Inzaghi, lo sanno Marotta e Ausilio e lo sa Zhang che deve dare il là all’investimento per l’ultimo acquisto. Serve un difensore, un centrale che vada a sostituire numericamente Ranocchia e possa dar man forte a un De Vrij parso in calando. È proprio sulla forma e sulla quantità dell’esborso però che i nerazzurri stanno riflettendo.

ENTRATE - Le strade sono due: “accontentarsi” di un arrivo a zero (in questo caso in pole c’è sempre Acerbi) oppure destinare i fondi delle casse nerazzurre per prendere un giocatore che possa dar filo da torcere alla difesa titolare. Il tesoretto per questa seconda opzione sta per arrivare dalla cessione di Casadei al Chelsea, 15 milioni che l’Inter, almeno in parte, potrebbero girare al Borussia Dortmund. È qui che gioca infatti Akanji, l’obiettivo numero uno.
STRATEGIA - Il giocatore è ai margini della squadra di Terzic, gioca poco e ha un contratto in scadenza nel 2023. La prima richieste dei tedeschi però ha spaventato i nerazzurri che si sono visti chiedere oltre 10 milioni. Troppo. Nelle ultime ore però Marotta sta provando a seguire una nuova strategia. Lo svizzero infatti potrebbe arrivare in prestito con diritto di riscatto a Milano, un modo per valutarlo sul campo e decidere solo in seguito se comprarlo effettivamente. Vista la sua situazione contrattuale però, è necessario che il giocatore rinnovi prima con il suo attuale club, in modo da poter partire in prestito. L’Inter ci sta provando, con l’obiettivo di sfruttare questo incastro di mercato per regalare a Inzaghi l’ultimo tassello del puzzle.