183
Il Sassuolo è stato categorico fin da subito: Giacomo Raspadori è un intoccabile. L'Inter - ma non solo - ha incassato e non è riuscita, per ora, a sfondare il muro neroverde. Classe 2000 in rampa di lancio, 172 cm di talento e qualità che i nerazzurri continuano a tenere monitorati per il futuro. Raspa intanto stupisce ancora, perché dopo i sei reti della scorsa stagione quest'anno ha già segnato un gol nelle prime due giornate. A Sassuolo è cambiato l'allenatore con l'arrivo di Dionisi al posto di De Zerbi ma il risultato non cambia, il gioiellino continua a brillare e tra un mese l'Inter potrà studiarlo da vicino nello scontro diretto.

IL RISCHIO - L'obiettivo di Marotta e Ausilio è quello di anticipare la concorrenza, prima della fine del mercato la richiesta del Sassuolo si aggirava intorno ai 25 milioni di euro ma i nerazzurri non avevano la disponibilità economica per affondare il colpo. Il rischio è che già a gennaio il prezzo possa lievitare se Raspadori dovesse fare una stagione da protagonista col Sassuolo (e i presupposti ci sono tutti); non è escluso, però, che i nerazzurri riescano ad abbassare la parte cash da investire inserendo qualche giovane nell'affare.

IL RETROSCENA - Il Sassuolo già si sfrega le mani pensando alla prossima plusvalenza in arrivo, l'Inter lo studia e valuta come muoversi a gennaio. Ma intanto si mangia le mani. Sì, perché Raspadori sarebbe potuto andare in nerazzurro già a 14 anni: lo volevano Inter, Milan e Roma, lui chiuse la porta a tre big in un colpo solo. Era nelle giovanili del Sassuolo e stava bene lì, scuote la testa e tanti saluti. Oggi Marotta ci pensa davvero, Raspadori è cerchiato in rosso nella lista dell'Inter. A gennaio può partire l'assalto.