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Siamo alla resa dei conti, è finito il tempo delle parole e inizia, finalmente, quello dei fatti. L’Inter e Milan Sriniar sono pronti a incontrarsi per parlare e decidere una volta per tutte di quel contratto in scadenza che turba e inquieta buona parte della tifoseria nerazzurra. Le parti si erano date appuntamento dopo la sosta e oggi l’agente del calciatore è rientrato in Italia, dopo il viaggio di piacere servito a smaltire le scorie post mercato estivo. I tempi sono maturi, ma prima si attenderà il delicato match di campionato contro la Roma e poi, tra lunedì e martedì, in viale della Liberazione sarà tutto pronto per dare il via a una trattativa che si pone lo scopo di essere breve. 

I TEMPI - Due incontri nel giro di quindici giorni, questo è quanto hanno in programma Ausilio e Marotta con l’agente di Milan Skriniar. All’inizio della prossima settimana, quindi, i nerazzurri giocheranno a carte scoperte, mettendo sul tavolo la proposta da 6,5 milioni di euro, tetto massimo stabilito per la rosa. E a poco, anzi a niente, servirà l’aumento di capitale esercitato da Zhang, in quanto non consentirà alla dirigenza di alzare la posta in palio e quindi avvicinare i 9 milioni di euro che invece mette sul piatto il PSG. Tutto, quindi, sarà nelle mani di Skriniar, l’ultima decisione spetterà a lui. 
LE STRADE - Ausilio e Marotta sono pronti ad offrire a Skriniar anche la fascia da capitano, a corredo di quei 6,5 milioni di euro a stagione. Un modo per coinvolgerlo ancora di più e per fargli capire che a Milano sarebbe un simbolo, non uno dei tanti. Aperto anche il discorso clausola, in stile Bremer-Torino, alternativa che garantirebbe al calciatore una via di fuga se i progetti futuri non dovessero soddisfarlo e allo stesso tempo tutelerebbero l’Inter in sede di mercato, eliminando il rischio di perdere il calciatore a zero. Bisognerà capire quanto questi discorsi possano attecchire sul lato sentimentale di Skriniar, che di sicuro starà facendo anche altri ragionamenti. D’altronde non capita tutti i giorni di potersi giocare la Champions con Neymar e Mbappé, poi di sicuro Parigi non è brutta e neanche viverci con un contratto da 9 milioni l’anno deve essere poi così male. Tutto lecito, ma dopo il secondo incontro, che si svolgerà verso la metà di ottobre, Skriniar dovrà chiarire a tutti, inequivocabilmente, la sua scelta definitiva. Dentro o fuori, l’Inter e gli interisti attendono. La prossima settimana si parte.