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Un Natale privo di tensioni per concentrarsi e lavorare al meglio durante la sosta in vista del ritorno del campionato e della sempre più aperta lotta per la zona Scudetto/ChampionsLeague. È principalmente questo il regalo di Natale che Roberto Mancini vorrebbe trovare sotto il suo albero nerazzurro. La rosa dell'Inter è già abbondantemente competitiva, ma come tutte le realtà puó essere ancora migliorata. E allora insieme alla pace e alla tranquillità dello spogliatoio, Mancini spera di trovare sotto l’albero anche altri due regali, un esterno d’attacco e un centrocampista di qualità che consentano di plasmare, finalmente, la sua Inter ideale.


SOGNO CANDREVA – Il ruolo di esterno destro d’attacco è l’unico della rosa, al momento, a non avere un potenziale titolare. Jonathan Biabiany è in ripresa, puó essere utile se lanciato in contropiede, ma contro difese schierate soffre un po’ gli spazi stretti. Per questo il ds Piero Ausilio sta sondando il mercato alla ricerca di un’ala di fascia destra. Feghouli è un obiettivo per giugno, ma il sogno sotto l’albero rimane quello di Antonio Candreva. L’esterno della Lazio è l’ideale: ha corsa, spirito di sacrificio, grande tecnica di calcio (anche da fermo) e un ottimo spunto nell’1 contro 1. La Lazio chiede almeno 25 milioni, l’Inter non vuole spingersi oltre i 15 e, in ogni caso, dovrà realizzare una cessione importante (Brozovic) per affondare il colpo.
SERVE UNO COME PIRLO – Proprio nella partita contro la Lazio Mancini ha avuto la conferma che nel reparto centrale del campo manca un regista all’organico nerazzurro. Il fallimento del tandem Melo-Medel (aspettando Kondogbia) è stato evidente anche oltre il rigore più espulsione del brasiliano. Manca un giocatore che detti i tempi di gioco, che faccia girare la palla e, all’occorrenza, verticalizzi verso le punte. Qualità che ha Lucas Biglia, che peró, come per Candreva, costa tanto e inoltre è già arrivato alla soglia dei 30 anni. Età che ha già superato Andrea Pirlo, ma la voglia di mettersi in gioco in vista dell’Europeo e la possibilità di liberarsi a costo zero data la pausa della MLS stanno spingendo Roberto Mancini a provare a convincerlo per il grande ritorno all’Inter. Mancini ha scritto la sua lettera, toccherà al presidente Erick Thohir cercare di soddisfarlo. C’è tempo fino a fine gennaio.