Emergono nuove dichiarazioni di Luciano Spalletti, ospite ieri dell'evento Inter Club della Toscana a Monte San Savino, in provincia di Arezzo. Dopo aver elogiato l'arrivo di Nainggolan e anticipato la svolta tattica con De Vrij, il tecnico di Certaldo fa il punto sul mercato e sul capitano nerazzurro: "Quando sono arrivato non immaginavo una presenza così massiccia da parte dei tifosi, questo ti carica di responsabilità ma il bello è anche questo: i tifosi sono quelli che determinano molto. I nostri direttori stanno facendo un lavoro corretto, l'Inter sta facendo un lavoro corretto: ci sono due squadre, una che va in campo e quella fuori che sono entrambe sono di assoluto livello. Abbiamo cominciato a mettere l'oste davanti ai conti, si vede che il lavoro è diverso dagli altri anni: meno discorsi e più fatti. Ci sono dei paletti da rispettare, dobbiamo imparare ad avere a che fare con questi paletti: le regole sono queste e dobbiamo essere preparati. Stiamo facendo un lavoro importante, c'è un numero a cui dobbiamo attenerci per i calciatori in lista Champions e vanno fatte queste considerazioni: i direttori a riguardo stanno lavorando benissimo".

ICARDI - Non ha dubbi sul futuro di Mauro Icardi, sempre al centro di numerose voci di mercato: "Icardi non va via, rimane con noi perché è un giocatore importante. Il gruppo di ragazzi che ho a disposizione è eccezionale, poche volte nella mia carriera ho visto uomini così professionali e corretti: hanno avuto una disponibilità totale per tutto ciò che riguarda il senso di appartenenza e l'impegno".

DE VRIJ E RANOCCHIA - Grande attesa per l'arrivo in difesa di Stefan de Vrij, ma Spalletti regala una carezza a un altro suo centrale: "Guai a chi mi tocca Andrea Ranocchia! E' un giocatore veramente forte, è stato sfortunato in alcune occasioni ma ha una grande personalità: ha lo spessore per poter giocare un gran numero di partite".