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Un colpo a centrocampo, giovane e italiano. L'Inter continua la propria ricerca per un mercato estivo che, in caso di qualificazione alla prossima Champions League, avrà un po' di respiro e margine operativo. Al netto di possibili cessioni la volontà del ds Piero Ausilio è quella di arricchire il centrocampo a disposizione di Luciano Spalletti con un colpo di qualità e fra i preferiti del ds nerazzurro c'è Nicolò Barella.

BARELLA PIU' DI CRISTANTE - Il centrocampista classe '97 del Cagliari è sicuramente uno dei 3 talenti italiani che nel corso della prossima estate potrebbero cambiare maglia. Barella, insieme a Cristante e Pellegrini rappresenta ad oggi una delle certezze del futuro della nostra Nazionale. Ma puntare su di lui invece che sugli altri due è la scelta più giusta per i nerazzurri? Abbiamo provato a stilare un elenco di pro e di contro di questo affare
  • PRO - Barella è giovane, ha solo 21 anni, da poco compiuti e affondare il colpo per lui garantirebbe non solo un investimento per il presente, ma anche per il futuro assicurandosi comunque un'elevata rivendibilità in caso di futura cessione
  • CONTRO - Per strappare il sì del presidente del Cagliari Giulini non basteranno gli ottimi rapporti fra club. La valutazione che il club sardo fa del giocatore è già superiore ai 30 milioni preventivati qualche mese fa e lo stesso Giulini ha recentemente dichiarato che la base d'asta partira da 50 milioni.
  • PRO - Nonostante la giovane età, Barella non può considerarsi un rischio come, invece, poteva esserlo Roberto Gagliardini (acquistato dall'Inter lo scorso inverno dopo solo 5 mesi ad alti livelli con l'Atalanta). Barella ha infatti già fatto la "gavetta" e l'ha fatta costantemente ad alti livelli. 21 presenze in Serie B, già 61 fra Serie A e Coppa Italia per un bagaglio di esperienze già ricco.
  • CONTRO - Il punto debole di Barella è sicuramente il temperamento e l'eccesso di foga in campo. La personalità c'è, ma va ancora sgrezzata. Sono troppi, infatti, i 4 cartellini rossi e le 34 ammonizioni raccolte in carriera.
  • PRO - I numeri di Barella sono in crescita soprattutto dal punto di vista realizzativo, una dote raramente mostrata in carriera tanto che con 5 gol all'attivo, questa è la sua miglior stagione in carriera. Tanto sta aiutando il fatto che tolto Joao Pedro, è diventato lui il rigorista della squadra. Un segnale positivo e sintomo di una forte personalità
  • CONTRO - Barella è un centrocampista centrale abile a manovrare in un centrocampo a tre. E' un moderno e più giovane Nainggolan che però non ha mai fatto l'incursore alle spalle delle punte. Spalletti ha abbandonato da tempo il 4-3-3 e all'Inter ha trovato la giusta quadratura con il 4-2-3-1, un modulo che, almeno per ora, Barella ha dimostrato di mal digerire.
Affare oppure no? Probabilmente alle cifre prospettate dal Cagliari la risposta più corretta sarebbe un secco no. Ad oggi pochi centrocampisti al mondo valgono una cifra vicina ai 50 milioni e Barella ancora non è a quei livelli. L'affare però l'Inter potrebbe comunque chiuderlo inserendo nell'affare alcuni giovani che ai sardi interessano molto e la cui valutazione (possibilmente alta) aiuterebbe anche il bilancio nerazzurro. Pinamonti e Odgaard, ma anche Puscas sono tutti ragazzi che potrebbero aiutare da un lato l'Inter a sistemare il bilancio e dall'altro il Cagliari ad abbassare la cifra cash richiesta ai nerazzurri senza intaccare il valore finale del cartellino di Barella. Un affare, in questo caso sì, che aiuterebbe entrambi i club.
@TramacEma