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Doveva essere la partita della svolta per l’Inter, ma la squadra allenata da Roberto Mancini inciampa ancora e colleziona la 5 partita consecutiva senza vittorie in campionato. Contro l’Udinese del grande ex Stramaccioni i nerazzurri prima passano in vantaggio ma poi sprecano tanto e si fanno rimontare e superare dai bianconeri che vincono 2-1 e ritrovano la vittoria dopo oltre un mese di assenza. Mancini stupisce ancora una volta abbandonando il tridente d’attacco e accentrando Kovacic in posizione di trequartista. L’Udinese aspetta e si limita a difendere senza mai riuscire a punire i nerazzurri in contropiede e proprio l'Inter si rende pericolosa per la prima volta con Kovacic che da pochi passi centra in pieno la traversa. Stramaccioni serra le sue fila e non concede spazi e per sbloccare la partita ci vuole un lampo di Guarin che salta secco l’uomo e inventa un filtrante in area che Icardi è letale a depositare in rete. Nella ripresa l’Inter spreca tanto e nel più classico dei copioni viene punita da una magia di Bruno Fernandes che inserendosi dalla destra stoppa e tira al volo ad incrociare trovando l’angolino dove non può nulla Handanovic. L’Inter crolla fisicamente lasciando campo all’Udinese che si fa sempre più pericolosa e su un clamoroso errore di Palacio trova anche il raddoppio. La punta argentina prova un retropassaggio scellerato per Handanovic intercettato da Thereau che salta il portiere e deposita in rete. Nel finale Mancini le prova tutte (complice anche l’infortunio di Dodò) ma l’Inter non c’è più, ancora una volta, e non riesce più a trovare uno spiraglio per fare male a Karnezis.
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