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    Intermania: 12-1 nei derby col Milan, la differenza è in panchina

    Intermania: 12-1 nei derby col Milan, la differenza è in panchina

    • Cristian Giudici
    E 5! Milan colpito e affondato. L'Inter vince 5-1 il quinto derby del 2023 come non era mai successo prima nella storia e resta da sola in testa alla classifica a punteggio pieno dopo le prime quattro giornate di campionato. Pioli si è messo a dare lezioni di tattica ai giornalisti sportivi, però continua a riceverne da Simone Inzaghi. Sul campo, ma anche nello stile. L'umiltà dell'allenatore nerazzurro ha ancora una volta la meglio sull'arroganza del tecnico rossonero, che non accetta le critiche per gli approcci ai derby e non impara dai propri sbagli. Errare è umano, ma perseverare è diabolico

    PIOLI ALLA MAZZARRI - Entrambi i tecnici hanno dimostrato di saper vincere, solo uno di saper anche perdere. Pioli non vuole chiedere scusa, anzi accampa scuse improbabili. Dopo lo 0-2 nell'andata della semifinale di Champions League, aveva provato a giustificarsi dicendo che "l'Inter non era entrata in area di rigore nei primi 7 minuti". Ieri è riuscito nell'impresa di superarsi: "Nei primi 4 minuti abbiamo tenuto palla sempre noi (fake news, nda), poi loro sono stati più furbi". E non più bravi o più forti.
    Un'altra analogia tra questi due incontri è rappresentata da Mkhitaryan
    , andato sempre in gol. Ripagando la fiducia dell'allenatore, bravo a non piegarsi alla volontà popolare preferendolo a Frattesi così come aveva fatto in Champions con Brozovic. 
    Pioli è al decimo derby di Milano contro Inzaghi (6 sconfitte, 2 pareggi e 2 vittorie) senza mai riuscire a segnare per primo: non può essere un caso. 

    CHE DIFFERENZA IN PANCHINA - Nonostante quest'ultimo ko pesantissimo, il Milan resta una squadra ricca di calciatori di qualità e con ancora ampi margini di crescita in chiave scudetto. Perché è più giovane dell'Inter e perché sono arrivati diversi giocatori dal mercato estero, che dunque necessitano di un periodo di adattamento al calcio italiano. In questo senso Thuram rappresenta una piacevolissima e sorprendente eccezione. Rispetto alla passata stagione, l'attaccante francese e il portiere svizzero Sommer erano le uniche due novità nella formazione titolare di sabato. I rossoneri ne presentavano tre dall'inizio: Loftus-Cheek, Reijnders e Pulisic. Più Chukwueze, Okafor e Musah entrati dalla panchina, dove c'è la principale differenza con l'Inter. Non soltanto tra i due allenatori, ma anche nelle riserve. Carlos Augusto, Frattesi e Arnautovic (oltre a Cuadrado e Sanchez rimasti fuori) sono dei nuovi acquisti tutti già rodati in Serie A. Poi ci sarà tempo per testare Bisseck, Pavard e Klaassen. 

    'SPIAZE PIAZE' - "Circo Internazionale": la coreografia della Curva Sud dice il vero, infatti la squadra nerazzurra si diverte e diverte il pubblico di San Siro (sempre pieno di spettatori). Anche per merito di Inzaghi, bravo a dare una precisa identità di gioco e di mentalità a capitan Lautaro e compagni. Come detto in tv da Stramaccioni, l'allenatore ex Lazio è ormai passato da "Spiaze" a "Piaze". Magari non ancora a tutti: per informazioni, chiedere ad Arrigo Sacchi. 
     

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