189
L'estate dell'Inter viaggia a due velocità. Conte è partito a razzo e non ha la minima intenzione di rallentare: "Testa bassa e pedalare, chi ha tempo non aspetti tempo". A meno di un mese dall'inizio del campionato e dalla fine del mercato, non sono ancora arrivati i due nuovi centravanti richiesti dall'allenatore: Dzeko e Lukaku. Suning predica calma e sangue freddo, per i cinesi la fretta è cattiva consigliera. Marotta ha rilanciato alzando rispettivamente a 75 e 15 milioni di euro le offerte a Manchester United e Roma, ma ancora non basta. 

Giovedì si chiude la campagna acquisti per i club della Premier League inglese, che però potranno ancora operare in uscita verso i Paesi in cui il mercato è ancora aperto come in Italia, dove finirà il 2 settembre. Motivo per cui Lukaku può trasferirsi all'Inter (o alla Juve) anche dopo il termine dell'8 agosto. Certo, al Manchester United servirebbe un sostituto in attacco. Ma può prenderlo subito (come nel caso dello juventino Mandzukic) o anche in seguito pescando tra gli svincolati. Ad esempio è libero lo spagnolo Llorente, che ha lasciato il Tottenham a parametro zero. 

Piano piano il mercato dell'Inter procede anche in uscita. Miranda e Nainggolan sono già andati via come voleva Conte, ora è arrivato il via libera anche alla cessione di Perisic pure in prestito. Poi l'ultimo epurato da piazzare sarà Icardi, che almeno per il momento non sembra volersi schiodare da Milano. Anche nel suo caso alla fine risulterà vincente la strategia della pazienza?