59

L'Inter ha il mal di gol. La diagnosi è ufficiale, lo dice il termometro del campionato: 9 reti segnate nella prime nove giornate. Un bottino troppo misero per una squadra che punta a volare in alto per sognare lo Scudetto, o almeno tornare in Champions League

CASO ICARDI - Facile puntare il dito contro l'attaccante principe: Mauro Icardi, capocannoniere dell'ultima Serie A con 22 reti. Si dice che non segni più, ma non è proprio così. Finora l'argentino ha fatto 2 gol su 3 tiri in porta in tutto il campionato. E' questo il dato che deve preoccupare l'Inter. Tradotto: Icardi viene servito poco e male. 

CURA MANCIO - Mister Roberto Mancini usa bastone e carota: "Mauro è un ragazzo giovane e soffre perché non sta riuscendo a segnare. Sono momenti così che capitano a tutti gli attaccanti, l'importante è che resti tranquillo e che partecipi sempre alla manovra. Per fortuna abbiamo tanti giocatori offensivi che possono fare gol al suo posto, può starci che resti in panchina"

AVANTI CON JO-JO - Invece bisogna continuare a dare fiducia a Icardi. L'Inter deve puntare a occhi chiusi su di lui, come ha già fatto blindandolo con un nuovo contratto e promuovendolo ai gradi di capitano. L'intesa con Jovetic non c'è ancora, ma per trovarla esiste una sola via: continuare a farli giocare insieme. Per guarire dal mal di gol, Mancini non può fare a meno di questa coppia d'attacco. 

@CriGiudici