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La maledizione degli esterni non vuole saperne di abbandonare casa Inter. Nello scorso mercato estivo sono arrivati Lazaro e Biraghi, quest'ultimo dalla Fiorentina in cambio di Dalbert. Tutti hanno deluso, aggiungendosi alla lunga lista dei loro predecessori in maglia nerazzurra. Gli ultimi acquisti Young e Moses sono autorizzati a fare gli scongiuri... 

Lazaro è già partito in prestito verso Newcastle. Il nazionale austriaco classe 1996 ha raccolto soltanto 11 presenze in questa stagione per un totale di 513 minuti giocati con due assist e altrettanti cartellini gialli. Il verdetto del campo dice che a oggi non è adatto a ricoprire tutta la fascia nel 3-5-2 di Antonio Conte, che eppure conosceva bene le sue caratteristiche avendolo fatto seguire a lungo da suo fratello Gianluca quando giocava in Germania. 

Per acquistarlo dall'Hertha Berlino l'Inter ha investito ben 22 milioni di euro, la stessa cifra con cui il Newcastle potrà esercitare il diritto di riscatto a giugno. La metà di quanto speso dalla Lazio per Lazzari, che ha tre anni in più e percepisce lo stesso stipendio con un ingaggio da 1,5 milioni di euro netti all'anno. L'italiano arrivato dalla Spal ha giocato 1995 minuti per un totale di 22 presenze stagionali con un gol, un assist e tre ammonizioni. Un altro colpo messo a segno dalla premiata ditta Lotito-Tare dopo i vari Acerbi, Correa, Lucas Leiva, Immobile, Luis Alberto e Milinkovic-Savic: 75 milioni di euro per 7 titolari della formazione di Simone Inzaghi. Chapeau.