Sulla ruota di Milano esce il numero 8. Come le ultime partite di campionato senza l'ombra di una vittoria per l'Inter. Che, pareggiando in casa col Crotone di Walter Zenga (protagonista nello scudetto dei record '88-'89), eguaglia un record negativo bissando il filotto senza successi già inanellato l'anno scorso con Pioli. 

'ALLARME' RAFINHA - 8 è anche il numero di maglia del nuovo acquisto Rafinha. Spalletti lo ha accolto predicando calma e gesso: "Non gioca da 9 mesi, dovremo prima essere noi ad aiutarlo per poi far sì che ci possa aiutare lui". Invece il centrocampista brasiliano, in campo nell'ultima mezzora, dimostra subito di essere tra i più in palla. 

SQUADRA DA INCUBO - Un brutto segnale per lo stato di forma fisica e psicologica della squadra di Spalletti, che infatti si dice preoccupato dagli evidenti limiti caratteriali dei propri giocatori. "Uomini forti, destini forti. Uomini deboli, destini deboli" è un mantra dell'allenatore nerazzurro. Alle prese con uno spogliatoio che, di fronte alle difficoltà, si sta sfaldando invece di cementarsi per cercare di superare gli ostacoli tutti insieme. 

SKRINIAR DA BARCELLONA - Ormai i tifosi lo sanno e perdono la pazienza. Prima dei fischi e dei cori di contestazione finali, a turno il pubblico di San Siro se l'è presa con tutti i titolari schierati ieri sera. Fatta eccezione per Skriniar, l'unico all'altezza di giocare nel club da dove è arrivato Rafinha. Passato da Messi e Suarez a Eder e Brozovic: un epico salto indietro per la sua carriera. Chi gliel'ha fatto fare? La voglia di giocare per non perdere il treno che porta al Mondiale di quest'anno in Russia. Ma forse avrà già pensato tra sè e sè: dove sono capitato? 

ZENGA ESEMPLARE - I tifosi dell'Inter non pretendono che la squadra di Spalletti esprima le stesse qualità tecniche del Barcellona, ma che almeno dia tutto per la maglia. Come ha sempre fatto Walter Zenga, un vero cuore nerazzurro. Parafrasando Bobo Vieri a Euro 2004, si può dire: è più interista Zenga di tutti voi messi insieme! Se i calciatori giocassero col suo stesso amore per questi colori, oggi l'Inter non sarebbe così in crisi. 

@CriGiudici