Spalletti non 'sbrocca', ma svolta. Dopo il pareggio col Napoli, l'allenatore dell'Inter cambia pubblicamente atteggiamento nei confronti della propria squadra. Fino a questo punto l'aveva sempre difesa: anche quando era indifendibile come in occasione dell'ultima sconfitta a Genova, proteggendola pure dalle voci di mercato. Ora è tutta un'altra musica: giustamente e finalmente tocca ai calciatori assumersi le proprie responsabilità per raggiungere l'obiettivo della qualificazione alla prossima Champions League. Come? La soluzione è semplice a dirsi, un po' meno a farsi: vincendo le partite. 

STRADA IN SALITA - E' vero che l'Inter è ancora imbattuta negli scontri diretti con le grandi, ma è altrettanto vero che ha vinto solo 2 volte nelle ultime 12 giornate di campionato: contro Bologna e Benevento a San Siro. Il calendario non sorride ai nerazzurri, attesi da 7 trasferte (Sampdoria, Milan, Torino, Atalanta, Chievo, Udinese e Lazio) e 4 gare in casa con Verona, Cagliari, Juventus e Sassuolo. Il quarto posto in classifica dista solo un punto, ma il Milan è risalito a -5... 

SACRIFICIO ICARDI - Spalletti lamenta una mancanza di "qualità". Come dargli torto? Il discorso riguarda pure Icardi: "Un grandissimo bomber in area di rigore, ma non è l'attaccante che prende palla a metà campo e salta due avversari in velocità". Un tema interessante anche in prospettiva futura. Il capitano è un finalizzatore, quindi avrebbe bisogno di avere alle spalle una squadra in grado di fare gioco e creare tante occasioni da gol. Il problema è che, nel prossimo mercato estivo, l'Inter dovrà ancora autofinanziarsi per i motivi che tutti sanno: fair play finanziario Uefa e rubinetti chiusi dalla Cina. "A gennaio sono stati fatti 10 nomi e siamo riusciti a prendere solo Rafinha...", ricorda Spalletti. Di conseguenza, anche in questo caso, la soluzione è semplice a dirsi ma un po' meno a farsi: vendere (Icardi?) per poi rinforzare tutti i reparti. Sperando in vista della Champions. Altrimenti verrà data la colpa a Spalletti, che avrà sbagliato tempi e modi. Avanti un altro...

@CriGiudici