153
Corteggiato e scaricato, tutto in pochi giorni. A pochi minuti dall'inizio della sfida contro la Sampdoria, il direttore sportivo della Juventus Fabio Paratici ha ammesso l'interesse per Luis Suarez, i tempi lunghi per ottenere la cittadinanza italiana da parte dell'uruguaiano hanno però fermato sul nascere ogni tipo di trattativa. Il Pistolero non sarà il prossimo 9 bianconero, il suo futuro non sarà in Italia ma, con ogni probabilità, ancora in Spagna, nella Liga. 

VIA DA BARCELLONA - L'ipotesi conferma da parte del Barcellona va tenuta in considerazione, in questa pazza estate blaugrana, anche se i segnali vanno in un'altra direzione. Suarez non rientra nei piani di Koeman, al di là delle dichiarazioni ufficiali, di rito ("​Se resta sarà un giocatore in più della nostra rosa") il club blaugrana lo cederà, la sua partenza servirà, in primis per sfoltire un reparto che può contare su Messi, Griezmann, Dembelé, Ansu Fati, ​Braithwaite, Coutinho, Trincao più i giovani Pedri e Puig, in secondo luogo per chiudere con il Lione la trattativa per Depay.
ATLETICO MADRID - Suarez, che ha ricevuto proposte dalla Major League Soccer e dall'Ajax, suo vecchio club, dopo il 5 ottobre potrebbe essere un giocatore dell'Atletico Madrid. In questi giorni, infatti, ​Miguel Ángel Gil Marín, consigliere dell'Atlético, e Diego Pablo Simeone, allenatore dei colchoneros hanno parlato con lui, ribadendogli la stima e la volontà di portarlo a Madrid. Per arrivare alla fumata bianca serve risolvere due problemi, per prima cosa Diego Costa o Morata devono lasciare il Wanda Metropolitano, in secondo luogo Suarez deve trovare l'accordo sulla buonuscita. Secondo il Mundo Deportivo il Barça non vuole pagare gli oltre dieci milioni previsti per l'ultimo anno di contratto, ma è disposto a partecipare al pagamento dello stipendio del primo anno con l'Atletico: ma il suo arrivo a Madrid ora sembra davvero a un passo.