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Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha commentato a Premium Sport il successo sul Cagliari: "Non era una partita semplice, il Cagliari ha cambiato allenatore e veniva a giocarsela. Siamo stati bravi a sbloccarla subito, poi siamo stati bravi a palleggiare e al terzo gol di Bastos era chiusa. Calendario invitante? Diciamo che tutte le partite in Serie A non sono facile, abbiamo poco tempo per preparare la delicata trasferta di Bologna: loro giocano molto bene in casa, dovremo stare concentrati. Rinnovi di Immobile e Strakosha? Per avere i cicli bisogna che i giocatori migliori rimangano nella Lazio. Loro si sono meritati sul campo il prolungamento. Rosa inferiore alle altre? Probabilmente è così, però sono bravissimi i ragazzi, veniamo da sei vittorie consecutive dopo la sconfitta col Napoli e abbiamo visto che con l'aiuto di tutti i ragazzi si divertono a giocare e sono andati molto bene. Dovremo continuare, ora tutti ci aspettano e vogliono vedere la Lazio sempre lì in alto. Guardo avanti o indietro? E' presto per guardare la classifica, siamo in un bel momento e dobbiamo preparare tutte le partite al meglio: i giocatori lo stanno facendo al meglio, ora due trasferte difficili. Scudetto? Adesso l'augurio è di rimanere nelle posizioni che contano, è normale che si parli di noi ed è giusto così. Ma siamo agli inizi, dobbiamo ragionare partita per partita. Fino a Natale ci sarà da pedalare. Chi fa meglio tra me e Filippo? Pippo sta facendo meglio di me, perché il Venezia era partito con la speranza di lasciarsene tre alle spalle, la B è difficile e hanno una squadra meno attrezzata delle altre. Devono stare lì sapendo che è molto difficile, ma lui è stato bravo. Riduttivo dire che siamo un piccolo Napoli? Siamo contenti che i ragazzi ricevano elogi meritati, c'è stato l'intoppo col Napoli che senza infortuni sarebbe finito diversamente. Ma non abbiamo la palla magica".