17
L'Inter trova la prima vittoria in questa Champions League contro lo Sheriff Tiraspol, al termine dell'incontro il tecnico nerazzurro Simone Inzaghi commenta a Sky Sport: "Penso che abbiamo fatto la partita che dovevamo fare. Venivano da due vittorie con Shakhtar e Real Madrid, venivano qui sulle ali dell'entusiasmo. Sapevamo che sarebbe stata complicata, ma siamo stati squadra. Abbiamo creato tantissimo, preso due pali e una traversa. Possiamo migliorare ancora tanto nonostante l'ottimo gioco, abbiamo concesso qualche ripartenza pericolosa".

LAVORO - "Ce n'è sempre da fare. Da allenatore dico che questa squadra è un piacere vederla. Sfortunatamente abbiamo giocato poco in casa con questo pubblico meraviglioso. Abbiamo perso una partita incredibile con il Real, abbiamo pareggiato con l'Atalanta sbagliando un rigore all'88'. Il pubblico è un'arma in più, da allenatore mi diverto a guardare questa squadra".

RECUPERARE PEDINE - "Stiamo recuperando. Abbiamo ancora qualche giocatore come Calhanoglu ancora fuori, Correa non è al 100% dopo il problemino con la Nazionale, Gagliardini sta rientrando. Aspettiamo tutti, giocando ogni tre giorni abbiamo bisogno di tutti".
BRIVIDI DIETRO - "Ripartenze concesse? E' lì che dobbiamo migliorare, dobbiamo essere più puliti tecnicamente. Abbiamo concesso 4-5 ripartenze molto pericolose. Sappiamo che dobbiamo migliorare e stiamo lavorando. Sui gol fatti, sono pochi per quanto creato. Sicuramente abbiamo sviluppato un ottimo calcio, ma secondo me potevamo fare più gol già nel primo tempo".

HANDANOVIC NON IMPECCABILE SUL GOL SUBITO? - "Devo rivederlo. Samir è il nostro capitano, può sbagliare anche lui come tutti".

VIDAL - "Arturo si allena con grandissimo entusiasmo, vuole sempre essere disponibile. Lui e Sanchez mi hanno dimostrato domenica, nonostante gli avessi detto di restare a casa visto che erano tornati nella notte, che volevano esserci anche a Roma. Arturo si sta meritando spazio con il lavoro: è un valore aggiunto per questa squadra, ha l'entusiasmo di un ragazzino".