Calciomercato.com

  • Italia, le pagelle di CM: Chiesa non è più lui, disastro Bonucci. Frattesi da big, Jorginho è tornato

    Italia, le pagelle di CM: Chiesa non è più lui, disastro Bonucci. Frattesi da big, Jorginho è tornato

    • Alessandro Di Gioia
    SPAGNA-ITALIA 2-1

    Donnarumma 6,5: compie un vero e proprio miracolo su Merino, sbarrandogli la porta da un metro, poi esce male sull'occasione di Rodri. Non può nulla sulle due reti spagnole.

    Toloi 6: prova il gol olimpico con una botta da fuori, in generale è sempre in anticipo sugli avanti spagnoli, ma si addormenta nel finale tenendo in gioco Joselu, assieme ai suo compagni di reparto, dopo uno sfortunato rimpallo con Cristante.

    Bonucci 4,5: pronti via e combina il classico pasticcio di chi spesso gioca con troppa sicumera, spalancando la via del gol a Pino e facendo imbufalire Mancini. Poi pian piano si riprende, arginando Morata, ma viene comunque sostituito a fine primo tempo. Forse è il momento di dire basta. (dal 46' Darmian 6: confuso all'inizio, regala un'occasione alla Spagna, poi entra in partita e la conduce con la solita tranquillità)

    Acerbi 6: limita Morata, impedendogli di giocare spalle alla porta, e in generale conferma le buone prestazioni offerte con la maglia dell'Inter, prima della dormita finale.

    Di Lorenzo 6,5: spinta quasi costante sulla destra, il fisico lo aiuta e la stagione da urlo con il Napoli pure. E' diventato davvero un terzino europeo, complimenti a Spalletti.

    Frattesi 7: di lotta e di governo, è dappertutto. Contiene e si inserisce, firmando anche un bel gol poi annullato per fuorigioco su splendido assist di Jorginho e sfiorando il vantaggio nel secondo tempo con un bel tap in su cross di Dimarco. (dal 75' Verratti 5,5: stagione no col PSG, confermata anche in Azzurro, dato che non riesce a imporre i suoi ritmi e spesso è nervoso)

    Jorginho 6,5: quando ha questa voglia e questa lena, è immarcabile. Padrone del centrocampo, illumina la scena e detta i tempi di gioco, mettendo Frattesi davanti alla porta (dal 60' Cristante 5,5: si vede poco, se non nello sfortunato rimpallo che porta alla rete di Joselu).

    Barella 6: è lo stesso dell'Inter in Champions, trottolino inarrestabile e velenoso in zona gol. Sfiora il vantaggio nel primo tempo, poi cala alla distanza.

    Spinazzola 5,5: non è ancora tornato quello dell'Europeo, la spinta c'è ma non è costante e si vede la mancanza di gamba nell'allungo, il suo miglior pregio (dal 46' Dimarco 6: entra e inizia a dipingere traiettorie velenose, pericolosissime per i difensori spagnoli, poi esaurisce la spinta).

    Zaniolo 6: si muove e propone molto, conquista il rigore per il fallo di mano di Le Normand e in generale mette in mostra una forma fisica invidiabile. Ma non crea granché.

    Immobile 6: torna al gol in azzurro dopo quasi due anni, seppur su rigore, per il resto lotta molto, rimediando anche un'ammonizione, ma si vede poco in zona gol. (dal 60' Chiesa 5: non entra in partita e si vede davvero poco, in stile Siviglia con la maglia della Juve)

    All. Mancini 5,5: la sua Italia costruisce e prova a giocare e ripartire in faccia ai maestri del gioco, anche se ogni tanto è un po' superficiale e confusionaria. Se riesce a recuperare il materiale tecnico adatto, può toglierci altre soddisfazioni, ma deve ritrovare le convinzioni dell'Europeo e tornare al 4-3-3.

    Altre Notizie