30
Secondo impegno in Nations League per l'Italia, che domani a Cesena affronterà l'Ungheria. Il ct azzurro Roberto Mancini presenta la sfida in conferenza stampa: "La formazione? Adesso no, magari domani...". 



CI SARANNO MOLTI CAMBI? - "Un po' di cambi ci saranno sicuro. Non credo tutti, ma molti".

CRISTANTE O LOCATELLI PLAY? - "Locatelli può essere adattato in quel ruolo, ma Cristante insieme a Esposito sono gli unici in questo gruppo che possono giocare da play".

FILOSOFIA DI GIOCO NEL RINNOVAMENTO - "Si può vincere in qualsiasi modo, non c'è una ricetta particolare. Con tutti i sistemi si può vincere, con la Germania negli ultimi venti minuti non siamo riusciti a prenderli bene perché loro non erano male, mi sembra... Poi la partita successivamente è stata in totale equilibrio. Erano tutti giocatori nuovi, è chiaro che ci vuole un po' di tempo".

DONNARUMMA - "Per me Gigio rimane il miglior portiere d'Europa. Il portiere soffre un po' di più rispetto agli altri quando si alterna. Ha questo piccolo problema, valuteremo domattina: se lui si sente di giocare e vuol giocare, giocherà. Qui in gruppo sono rimasti diversi, anche Belotti ad esempio a cui avevo detto di andarsi a riposare".

SCAMACCA - "Se mi piacciono i suoi movimenti? Ha tutto per diventare un centravanti molto, molto bravo, è veloce, potente e tecnico. Può migliorare nello stacco, anche se alto. E' reduce però dalla prima stagione da titolare in Serie A, ci vorrà un po' più di tempo ma può diventare davvero un grande attaccante".

GNONTO - "Che lettura dobbiamo dare? "Intanto è un ragazzo, ha 18 anni e non gli va data nemmeno troppa pressione: deve crescere tranquillamente. Per l'età che ha, sa giocare a calcio come pochi altri giocatori ed è molto veloce. Se lui cresce con calma, senza che gli si metta addosso troppa pressione, può far vedere le sue qualità importanti ed è un ragazzo intelligente: può crescere. Il suo ruolo migliore è la seconda punta, ma può fare anche l'esterno".

L'UNGHERIA DI ROSSI - "Marco è stato un mio compagno di squadra. Anzi, credo di averlo preso io alla Sampdoria (ride, ndr). E' un ragazzo perbene e un bravissimo allenatore, grazie a lui l'Ungheria è migliorata tantissimo e sta facendo un lavoro straordinario. Hanno battuto l'Inghilterra anche con merito, hanno pareggiato con Francia e Germania all'Europeo: è una squadra difficile da affrontare, è molto fisica e ha qualità importanti in attacco".

SUPERARE LA DIFESA DELL'UNGHERIA - "Come detto prima, non sarà semplice. Cercheremo di fare del nostro meglio per riuscirci, hanno centrali alti e molto forti e poi l'Ungheria sta giocando un ottimo calcio. Non sarà una partita semplice, anche perché gare semplici non esistono più".

POSSIBILE CHE IL GRUPPO SI RINNOVI ULTERIORMENTE NEI PROSSIMI GIORNI? - "E' possibile".

NUOVI ESORDIENTI DOMANI? - "Se saranno nei 23, sì. Non è un problema far giocare calciatore esordienti e metterli alla prova in partite difficili".