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Alla vigilia della gara contro la Svizzera, il ct dell'Italia Roberto Mancini ha parlato in conferenza stampa: "Stanno quasi tutti bene, Verratti ha preso una botta al ginocchio ma, ma oggi non sono passate neanche 48h dalla partita con la Bulgaria. Verranno valutati tutti domani mattina, abbiamo bisogno di giocatori pronti".

RICORDI - "L'Europeo? Nel calcio non si vive di ricordi. non possiamo pensare all'11 luglio, una bellissima serata ma ora dobbiamo andare oltre. Adesso dobbiamo lottare tutti per vincere. Pellegrini? E' un giocatore importante perché può giocare in più ruoli, anche al posto di Verratti a gara in corso; io però credo abbia caratteristiche più offensive".
IL PARI CON LA BULGARIA - "Ci è dispiaciuto, ma credo che se domani giocheremo allo stesso modo possiamo vincere; abbiamo fatto la partita giusta, peccato per non aver vinto. Non siamo preoccupati, sappiamo che domani dobbiamo vincere anche se non sarà una gara semplice; tutte le partite giocate con la Svizzera sono sempre state difficili. La formazione? Domani valuteremo tutti. Verratti è il giocatore che sta meno bene, anche se oggi è migliorato. Non credo che faremo stravolgimenti". 

I CAMBI - "Ogni volta che abbiamo fatto sostituzioni la prestazione è sempre stata sullo stesso livello se non migliore; tutti devono dare il proprio aiuto, soprattutto domani perché siamo ancora all'inizio della stagione. Se faremo 27 tiri in porta e concederemo un'azione agli avversari non può finire 1-1. Il gol dell'Europeo sull'asse Locatelli-Berardi-Locatelli l'abbiamo provato in allenamento, non è stato casuale. Se c'è la possibilità di fare un contropiede va fatto, le partite si vincono anche così".