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Italia-Olanda 1-1

ITALIA
Donnarumma 6,5
: incolpevole sul gol, si supera su Depay e preserva il risultato.

D'Ambrosio 5,5: spinge poco e difende male. Il gol del pareggio arriva dalla sua parte, ma è lasciato troppo solo.

Bonucci 6: non sempre preciso, prova comunque sufficiente  

Chiellini 6: ci mette il fisico, ma con il passare dei minuti perde lucidità. Compensa con esperienza e a 36 anni è comunque una garanzia.

Spinazzola 6: fa meglio di D'Ambrosio, Cillessen gli nega il gol. Cala alla distanza.

Verratti 5: non è in serata, sbaglia quasi tutte le letture e non fa filtro (56' Locatelli 6: fa il compitino, può osare di più)

Jorginho 5: tanti errori in fase di costruzione, troppi appoggi sbagliati. Prova incolore.

Barella 7: Cuore, polmoni e piedi. L'assist per Pellegrini è d'applausi. L'ultimo a mollare.

Chiesa 6: non è al 100 per 100, ma ha gamba e soprattutto fiducia. 55 minuti positivi
(dal 55' Kean 5,5: qualche buon cross, ma troppo fumo. Anche da seconda punta. Si prende un giallo evitabile)

Immobile 5: Si sbatte e si dà da fare, ma il 4-3-3 non è un modulo congeniale per le sue caratteristiche. Sbaglia un gol clamoroso solo davanti a Cillessen.

Pellegrini 7: sblocca il match con un bel gol, funziona da esterno alto. Passo in avanti rispetto alla sfida con la Polonia
(dal 72' Florenzi 6: entra bene nel match da esterno di centrocampo, forse meritava qualche minuto in più)

Mancini 6: le prova tutte, ma l'Italia di stasera ha perso un po' di smalto.​ Forse poteva dare una chance a Caputo.

OLANDA
Cillessen 6,5: 
Non può nulla su Pellegrini, ma poi è protagonista e salva più volte il risultato. Su Immobile poi è mostruoso.

Hateboer 5:Soffre la mancanza di punti di riferimento che non gli concede Pellegrini e rischia il disastro quando innesca Immobile che però lo grazia davanti a Cillesen.

De Vrij 5,5: Colpevole con Van Dijk sul gol subito. Si perde il taglio di Pellegrini.

Van Dijk 5,5: Fatica a trovare le distanze con de Vrij e spesso si ritrova fuori posizione.

Aké 6: Fa più il terzo dietro che non il terzino, ma regge l'urto di Chiesa e, spesso, mette una pezza in copertura. Cala quando viene spostato in fascia.

Van de Beek 6,5: Il gol è il giusto coronamento di una prestazione maiuscola in mezzo al campo.

F. de Jong 7: Tutto il gioco dell'Olanda passa dalle sue visioni di gioco in mezzo al campo. Detta tempi e ritmi come pochi. Nelle occasioni pericolose dei suoi, un suo tocco nell'azione c'è sempre.

Blind 6,5: Mette in difficoltà con i suoi tagli verticali la corsia di destra formata da Chiesa e D'Ambrosio. L'ingresso di Kean lo costringe ad abbassarsi.
(dal 77' Veltman 6: tiene la posizione e non sbanda)

Wijnaldum 5,5: Forse il vero assente del centrocampo dell'Olanda. Gini fatica ad essere innescato e fra le linee non si vede quasi mai.

L. de Jong 5: Il bomber che matò l'Inter con il Siviglia è un lontano parente di quello sceso in campo a Bergamo. Si divora un gol facilissimo solo al centro dell'area piccola.

Depay 7: Il peggiore nella gara d'andata, nettamente il più pericoloso in quella di ritorno. È la stella offensiva di questa squadra e si vede, solo Donnarumma in versione super gli nega il gol.
(dal 92' Babel sv).

All. De Boer 6,5: Rispetto all'andata dove non era in panchina cambia il volto dell'Olanda rinnegando il 4-3-3 e passando ad un 3-4-1-2 che mette in crisi il palleggio azzurro. Risponde a Mancini colpo su colpo e non sbaglia una mossa. L'1-1 è il giusto premio.