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Da Coverciano, alla vigilia della sfida con l'Estonia per le qualificazioni a Euro 2012, parla il ct degli azzurri Cesare Prandelli.

Dopo sette partite senza vittorie nel 2010, per l'Italia è tempo di mettere una pietra sopra il passato e tornare a vincere: "Dobbiamo scacciare i pensieri negativi. L'idea di non aver mai vinto nell'anno può pesare sulla squadra. Resto convinto che il risultato vada ottenuto attraverso la via del gioco, ma è chiaro che dovremo essere squadra e puntare al risultato".

Domani Prandelli dovrebbe schierare la squadra con un 4-3-3. Nel tridente offensivo Pepe, Pazzini e Cassano, del quale il ct dice: "Antonio è psicologicamente al cento per cento. Cassano sta bene, è un ragazzo che ha sempre bisogno di affetto. Se capisce che l'interlocutore è in grado di offrirglielo si apre al 100%, altrimenti si chiude nel suo personaggio. Sia lui che Pazzini stanno molto bene. Cassano è al top per condizione mentale, fisicamente l'abbiamo recuperato, durante la gara valuterò se utilizzarlo per l'intero match". L'unico dubbio, ammette lo stesso Prandelli, è per il ruolo di portiere: in ballottaggio Sirigu e Viviano.

Il ct ha parlato anche del mercato: "Il mercato fa sempre sognare tutti, a cominciare dai tifosi. Non c'è dubbio che Milan, Juve e Roma si siano rinforzate, ora spero davvero che si viva un campionato equilibrato. Borriello? L'ho detto e lo ripeto, è tra i quattro in lizza per la maglia azzurra da centravanti: aver trovato una squadra che gli darà spazio sicuramente gli giova".