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Altro 3-0 e 10a vittoria di fila. L'Italia all'Olimpico mette in scena un altro show, vince e convince anche nella seconda giornata del gruppo A degli Europei e rifila una sonora batosta anche alla Svizzera consacrandosi come la prima nazionale qualificata agli ottavi di finale. I due gol di Locatelli e il tris di Ciro Immobile valgono record su record battuti, con Mancini che si porta a 29 risultati utili consecutivi portandosi a soltanto -1 dal record di 30 conquistato da Pozzo. 

LOCATELLI-BERARDI CONNECTION – L'Italia parte bene, ma è la Svizzera a stupire perché non solo non si chiude, ma prova a pressare alto gli Azzurri. Il risultato sono però ampi spazi che gli avanti azzurri provano a sfruttare. Immobile va vicino al gol su cross di Spinazzola all'11 e al 25 l'Italia trova anche il gol del vantaggio con Chiellini sugli sviluppi di un corner, annullato per col var per un tocco di mano. Donnarumma resta praticamente inoperoso e alla fine l'1-0 per gli azzurri arriva davvero con la Sassuolo-connection Berardi-Locatelli. Il centrocampista recupera palla e apre al volo di sinistro a tutto campo per lo scatto dell'esterno che punta e salta Rodriguez e serve ancora a Locatelli, che aveva seguito a centro area, e ha insaccato il più facile dei tap in.

ASSALTO AZZURRO – Il gol sblocca gli Azzurri che sfruttano le ripartenze per provare a far male alla Svizzera. E così prima Immobile viene fermato in verticale da Sommer con Insigne che non concretizza la respinta con un brutto pallonetto. Poi Spinazzola lanciato a tutto campo si beve la difesa ma di punta manda a lato il destro un tempo in anticipo sul portiere e infine è ancora Immobile a costringere Sommer all'intervento in uscita per togliere la palla dai piedi di Berardi.

LOCA LOCA LOCA, TELLI TELLI TELLI – All'intervallo Petkovic toglie il già criticato Seferovic per mettere Gavranovic, ma il copione non cambia e infatti è l'Italia a trovare il raddoppio. Questa volta Locatelli fa tutto da solo stoppando sfera al limite e lasciando partire un diagonale che si insacca all'angolino alle spalle di Sommer per il 2-0. Petkovic cambia ancora e con l'ingresso di Zuber e Widmer gli elvetici si scuotono trovando la prima vera occasione della gara: proprio Zuber innescato dalla sinistra calcia di prima costringendo Donnarumma a un super intervento replicato poi anche poco dopo sul tirocross nuovamente di Zuber. Un brivido che costinge un'Italia che aveva rallentato ad accelerare di nuovo, ma questa volta Berardi, messosi in proprio manda alto di poco il potente sinistro ad incrociare.

I CAMBI – Mancini cambia, toglie uno spento Insigne per Chiesa e risparmia anche Berardi, ma questa volta ad entrare è Toloi cambiando completamente lo schema di gioco e passando a un 3-5-2 che produce subito i primi risultati con Immobile che scatta in verticale su lancio di Bonucci, ma allarga troppo il piattone destro a tu per tu con Sommer. Azione che si ripete in fotocopia poco dopo , ma anche questa volta, innescato da Chiesa, Immobile allarga troppo la conclusione. L'Italia gestisce i ritmi, rallenta fino ad addormentare la gara e non concede più nulla fino al gol proprio di Ciro Immobile che questa volta trova la porta e un Sommer tutt'altro che insuperabile.

SIAMO AGLI OTTAVI! - Il triplice fischio arriva di conseguenza e consacra questa nazionale come la prima qualificata di diritto agli ottavi del torneo. 6 gol fatti e 0 subiti, con Donnarumma da record (secondo solo ad Akinfeev agli Europei per imbattibilità), un Immobile che raggiunge Vieri (primo italiano a segnare nelle prime due partite degli Europei dal bomber ex-Inter) e domenica alle 18 contro il Galles, secondo nel girone, la possibilità di giocarsi il primo posto e di conseguenza la scelta del lato del tabellone in cui capitare. Applausi.


@TramacEma